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SVIZZERA
03.02.2020 - 10:200

Romano si schiera con le madri che lavorano

Il consigliere nazionale chiede al Governo di elaborare un rapporto sul fenomeno del licenziamento a ridosso del termine del periodo di protezione

BERNA - Marco Romano, tramite un postulato depositato durante l’ultima sessione invernale delle Camere federali, ha incaricato il Consiglio federale di elaborare un rapporto che analizzi il fenomeno del licenziamento di madri nelle settimane a ridosso del termine del periodo di protezione di 16 settimane successivo al parto (tra i più brevi in Europa). 

Secondo uno studio commissionato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, «per oltre il 10% delle donne la comunicazione della gravidanza ha come conseguenza la disdetta del contratto di lavoro d’intesa con il datore di lavoro, oppure il preannuncio di quest’ultimo della disdetta al rientro dal congedo maternità». Inoltre dopo il parto, il datore di lavoro dà disdetta nel 3% dei casi. Questo quadro necessita di un approfondimento «che raccolga e verifichi i dati disponibili, le regole normative vigenti ed eventuali possibili misure sia federali sia cantonali utili a rafforzare la protezione delle madri», sostiene Romano.

Un rapporto che approfondisca il fenomeno permetterebbe quindi per Romano di sensibilizzare maggiormente tanto le famiglie quanto il mondo del lavoro: «L'analisi della situazione rappresenta poi un'occasione per valutare possibili correttivi e miglioramenti a beneficio delle madri e in termini generali della conciliabilità tra attività professionale e impegno famigliare. La piena integrazione delle donne nel mondo del lavoro, senza discriminazioni generate dalla maternità, permette di sfruttare al meglio il potenziale di manodopera indigena nel nostro Paese e di valorizzare l'elevato valore aggiunto dato dall'equa rappresentanza di genere».

 

 

Commenti
 
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streciadalbuter 1 anno fa su tio
I bambini si schierano con le madri che NON lavorano.
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