Depositphotos (belchonock)
Per le ricerche sugli effetti della marijuana dovrà essere utilizzata solo cannabis biologica svizzera.
SVIZZERA
31.01.2020 - 16:040

Solo cannabis biologica svizzera per le ricerche sugli effetti della marijuana

Lo ha deciso la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio Nazionale

di Redazione
Ats

BERNA - La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio Nazionale (CSSS-N) ha deciso, in seconda battuta, di sostenere gli esperimenti di ricerca con distribuzione controllata della cannabis.

Per questi studi dovrà tuttavia solo essere impiegata marijuana proveniente da canapa biologica svizzera. Lo indica una nota odierna dei Servizi del Parlamento.

Con 13 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astensioni, la Commissione chiede Consiglio Nazionale di ancorare questo principio nella legge: secondo la maggioranza «in questo modo la sperimentazione andrebbe a beneficio dell'agricoltura svizzera».

Per quanto riguarda gli altri punti del dossier la CSSS-N ha seguito in larga misura le proposte del Consiglio federale. Nella votazione complessiva ha approvato il progetto di legge governativo con 17 voti favorevoli e 8 contrari. Il Consiglio nazionale dovrebbe occuparsene nella sessione di primavera.

In un primo tempo, lo scorso novembre, la Commissione si era opposta al testo, che prevede la distribuzione di canapa in modo controllato a scopo ricreativo nel quadro di studi di ricerca. Per il Consiglio nazionale era però necessario che nella legge sugli stupefacenti venisse inserito un articolo riguardante questa sperimentazione, per creare una base giuridica per un periodo di 10 anni.

All'origine di tutta la questione vi è un'autorizzazione negata all'Università di Berna di condurre uno studio sul cannabis: in quell'occasione l'Ufficio federale della sanità pubblica aveva motivato il suo "no" con la mancanza di una base giuridica. Su invito della sua Camera, la Commissione ha quindi dovuto tornare ad esaminare in dettaglio il testo.

Durante la sessione, al consiglio Nazionale, l'UDC e la maggioranza del gruppo di centro, che riunisce PPD, PBE e PEV si sono opposti all'articolo. Ci da queste file bisognerà ora aspettarsi diversi interventi parlamentari per mettere i bastoni fra le ruote a questi studi sul cannabis.

Commenti
 
Zico 2 sett fa su tio
a Ginevra vogliono proibire lo svapo, oltre al tabacco. qui si parla di incentivare la cannabis. ma il fumo fa bene o fa male?
MIM 2 sett fa su tio
@Zico Non si parla di incentivare, ma di studiare, che è diverso.
Zico 2 sett fa su tio
@MIM io leggo che manca lava la base giuridica per distribuire la canapa a scopo ricreativo, ma mancava la base legale. quindi di incentivare la distribuzione della canapa
Maxy70 2 sett fa su tio
A prescindere dall’effetto psicoattivo, che è presente anche nel buon vino, mi domando il senso e lo scopo di incentivare il fumo in quanto tale, con tutte le note conseguenze per la salute e relative ricadute sociali. Demenziale.
MIM 2 sett fa su tio
@Maxy70 scusa ma dove leggi "incentivare" nell'articolo?
sedelin 3 sett fa su tio
é da 50 anni che si discute. é ora che udc e accoliti la smettano di sostenere il commercio illegale in mano alla mafia!
anndo76 3 sett fa su tio
@sedelin questi sono intolleranti anche alla cannabis se e' importata e non svizzerotta? ahahahahh
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-02-25 14:20:51 | 91.208.130.87