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23.01.2020 - 00:010

Un accordo con Trump: cosa porterebbe alla Svizzera?

Nell’ambito del WEF Simonetta Sommaruga ha spiegato che la Confederazione è interessata al libero scambio con gli Stati Uniti

di Redazione
bsc/Pa.St.

BERNA - Il cambiamento climatico e l’Iran. Ma soprattutto i rapporti economici tra Svizzera e Stati Uniti. Sono questi i principali argomenti affrontati nell’incontro di martedì al WEF di Davos tra il presidente americano Donald Trump e la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga. E quest’ultima ha ribadito che la Svizzera intende migliorare i rapporti con gli Stati Uniti, in particolare negoziando un accordo di libero scambio. Cosa significa? E chi ne approfitterebbe? Ecco le risposte alle principali domande.

È necessario un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti?
Così come per l’Unione europea, anche per la Svizzera gli Stati Uniti sono un importante partner commerciale. Quasi il 20% delle esportazioni elvetiche sono destinate agli States. Nonostante ciò, al momento per la Svizzera un accordo di libero scambio con gli USA non è prioritario, come afferma Manfred Elsig, professore di relazioni internazionali al World Trade Institute dell’Università di Berna. La maggior parte delle richieste americane ha poco a che fare con il libero scambio: «Trump vuole promuovere le esportazioni, riducendo le importazioni. E allo stesso tempo attirare investimenti negli Stati Uniti» spiega Elsig. In questo senso, l’accordo commerciale non sarebbe equilibrato.

Come mai la Svizzera vuole comunque un accordo con gli Stati Uniti?
La Svizzera non può opporsi troppo a un accordo di libero scambio, afferma Elsig. D’altronde la Confederazione non vuole rischiare «inutili dazi su esportazioni elvetiche negli Stati Uniti». Infatti Trump non teme i dazi. È coi dazi che al WEF ha minacciato l’Unione europea. La sua accusa: le esportazioni dall’Unione europea agli Stati Uniti sarebbero ben superiori a quelle dagli Stati Uniti all’Unione europea.

Chi approfitterebbe dell’accordo?
Un accordo commerciale con gli Stati Uniti renderebbe più semplice l’accesso al mercato. «Il reciproco riconoscimento delle procedure di controllo, abbasserebbe i costi» afferma Manfred Elsig. Il prezzo di alcuni prodotti scenderebbe, a vantaggio dei consumatori elvetici. Ma un accordo di libero scambio non porterebbe a un significativo aumento dei posti di lavoro.

E gli Stati Uniti cosa ci guadagnerebbero?
Dopo l’incontro con Trump, Simonetta Sommaruga ha sottolineato che anche gli Stati Uniti approfitterebbero di un accordo con la Svizzera. «Abbiamo dimostrato quanto investiamo negli Stati Uniti e che lì stiamo creando anche posti di lavoro, specialmente nel settore farmaceutico» ha detto la presidente della confederazione davanti ai rappresentanti dei media. La vede diversamente Manfred Elsig: «Trump vuole soprattutto poter esportare più merce in Svizzera e attirare investimenti negli Stati Uniti».

Quando potrebbe diventare realtà un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti?
Al WEF Sommaruga e Trump non hanno potuto avviare concretamente delle negoziazioni. Ma sulla questione sarebbero stati affrontati diversi punti, come ha spiegato Sommaruga al termine dell’incontro. C’è comunque ancora molto da fare, in quanto la Svizzera si trova nelle trattative preliminari con gli Stati Uniti. «Ma nel momento in cui i negoziati inizieranno, tutto potrà avvenire rapidamente» dice Elsig. A quel punto le trattative si potrebbero concludere nel giro di pochi mesi.

Commenti
 
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Maxy70 8 mesi fa su tio
Ovviamente che Trump farà gli interessi della economia USA. Quali altri interessi dovrebbe fare? Lavora per chi gli da la paga, cosa che dovrebbero fare anche i NOSTRI governanti, invece di farsi terrorizzare dalla UE. Vediamo cosa offre.
Zico 8 mesi fa su tio
per il momento l'unica che si è dichiarata favorevole è la Sommaruga! ma per alcuni blogger la cosa è difficile da digerire
limortaccituoi 8 mesi fa su tio
Semplice: ulteriore globalizzazione. Scommetto che l'UDC non sarà così contro a questa apertura delle frontiere...
MIM 8 mesi fa su tio
@limortaccituoi Stavolta hai cannato alla grande. Trump è contro la globalizzazione. E' proprio il contrario della globalizzazione; sta andando contro corrente. Chiamalo nazionalista se vuoi ma non certo globalizzatore!
limortaccituoi 8 mesi fa su tio
@MIM A parte che ci si chiede cosa porterebbe alla Svizzera un accordo con gli USA e non viceversa...ma comunque se così fosse perché non si chiude nel suo paese ma cerca accordi con paesi europei?
miba 8 mesi fa su tio
È coi dazi che al WEF ha minacciato l’Unione europea... Il suo stile mafioso non si smentisce mai
sedelin 8 mesi fa su tio
@miba e la mafia, purtroppo, é invincibile. c'è da sperare nell'impeachment o nella non-rielezione.
La Fuvi 8 mesi fa su fb
Michele Marino concordo
Marco Edoardo Dozio 8 mesi fa su fb
Vantaggi e svantaggi.... dipende tutto da cosa chiedono gli usa.... difficilmente prevedono parità di trattamento.... potremmo trovarci ad importare prodotti omg o carni senza dazi con obblighi di quantitativi minimi ecc.... Stiamo a vedere senza troppi pregiudizi..... ma ricordiamoci che di la c'è trump.....
Treccani Danilo 8 mesi fa su fb
Leggo solo commenti eccelsi...bravi 😲😂😂😲
Johann Buchel 8 mesi fa su fb
Sicuramente meglio che l’UE
Stefano Danielli 8 mesi fa su fb
Sicuramente vantaggi...molte grosse ditte Svizzere importano più in USA e China che in Europa...
Michele Marino 8 mesi fa su fb
Una bella base militare
Davide Tedoldi 8 mesi fa su fb
Che magari ci leviamo dalle scatole l’Unione europea
Massimo D'Onofrio 8 mesi fa su fb
Molti vantaggi e NIENTE RISCHIO LIBERA Circolazione DELLE PERSONE!
Denise-Zelinda Frey 8 mesi fa su fb
Col cavolo che gli USA daranno il via al libero scambio delle persone; a differenza di noi tutti qui in Europa, negli USA sanno come proteggere il loro territorio. Provate ad andare a cercare lavoro come impiegati negli USA.. auguri !
Denise-Zelinda Frey 8 mesi fa su fb
E fanno bene in quanto Trump ha un'idea del lavoratore straniero che apporta un valore aggiunto. Da noi il lavoratore straniero è sfruttato e noi rimpiazzati. La signora Sommaruga sogna...
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