Keystone
VAUD
17.12.2019 - 17:210

Portavalori nel mirino, il Parlamento alza la voce

Chieste misure eccezionali da parte del Gran Consiglio per garantire la sicurezza dei trasporti

di Redazione
ats

LOSANNA - In Romandia si continua a discutere dei recenti attacchi a furgoni portavalori. Oggi il Gran Consiglio vodese ha votato una risoluzione che chiede al governo cantonale di introdurre misure dissuasive efficaci per garantire le sicurezza dei convogli.

Il testo, presentato dall'UDC Yann Glayre, è stato accettato con 118 voti e 14 astensioni. Chiede in particolare che vengano adottati dispositivi eccezionali di sostegno alla polizia per scoraggiare i rapinatori. Propone inoltre di sollecitare aiuti da parte della Confederazione per trovare una soluzione al problema, che tocca in particolare il canton Vaud. «È ora di unirsi e lanciare un segnale forte», secondo Glayre.

Nelle scorse settimane Vaud è stato teatro di diversi attacchi particolarmente violenti a furgoni portavalori. Dopo l'ennesima rapina, il 9 dicembre la Posta ha annunciato la sospensione dei trasferimenti di contanti dalla centrale di Daillens (VD). L'assicuratore non garantisce più la copertura per i convogli, ha spiegato l'azienda.

Lo stesso giorno il Consiglio federale, rispondendo a una domanda del consigliere nazionale Olivier Feller (PLR/VD), ha confermato il divieto a circolare di notte per portavalori altamente blindati, di peso superiore alle 3,5 tonnellate, a causa del loro eccessivo rumore.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-14 19:17:17 | 91.208.130.89