ARCHIVIO KEYSTONE
Si continua a discutere di cosa sostituirà i Tiger e gli F/A-18.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
Berna
1 ora
Test gratuiti: sì, ma non tutti
Il Consiglio degli Stati vuole escludere antigenici rapidi per uso personale e sierologici non ordinati dal cantone
BERNA 
2 ore
L'esercito inasprisce le regole per uscite e congedo
La libera uscita verrà limitata all'area della piazza d'armi e all'accantonamento della truppa.
SVIZZERA
2 ore
Due bambini rimpatriati dalla Siria
L'operazione è effettuata con il consenso della madre e in collaborazione con le varie autorità.
VALLESE
4 ore
Meteorite si schianta su un ghiacciaio vallesano
Grande quanto un mandarino, è precipitato sul ghiacciaio di Corbassère ma non è ancora stato trovato.
NEUCHÂTEL
5 ore
Visite limitate in ospedale
Ogni paziente potrà accogliere solo una persona al giorno, con appuntamento e convalida dell'autorizzazione per SMS
SVIZZERA
5 ore
Triage? «I vaccinati abbiano la precedenza in terapia intensiva»
Precedenza a chi ha ricevuto il vaccino? L'Accademia svizzera delle scienze mediche non ne vuole sentir parlare.
SVIZZERA
5 ore
Solo vaccinati e guariti al posto della mascherina? «I casi aumenteranno»
Discoteche e palestre puntano su vaccinati e guariti e schivano la mascherina obbligatoria.
SVIZZERA
6 ore
Vaccino gratuito anche per un altro virus
L'UFSP annuncia oggi che dal primo gennaio l'Assicurazione malattia pagherà il vaccino contro questo virus.
LUCERNA
6 ore
Traffico di esseri umani, sotto accusa la ex gestrice di un bordello
La 54enne avrebbe costretto alla prostituzione almeno 29 donne thailandesi, sfruttando le loro difficoltà finanziarie.
BERNA
7 ore
Covid: pochissime morti fra i vaccinati
In quasi 9 decessi su 10 le vittime non erano state completamente vaccinate.
VAUD
9 ore
Il boss della 'ndrangheta non può entrare
Leo Caridi era stato estradato in Italia dove è stato condannato a 9 anni e 6 mesi
LUCERNA
9 ore
Lucerna rifiuta il diritto di voto ai sedicenni
L'iniziativa dei Verdi è stata respinta dal Parlamento con 61 voti contro 58. Glarona rimane un'eccezione.
SVIZZERA
26.11.2019 - 12:270

In commissione prevale il "sì" sui jet da combattimento

La discussione più accesa riguarda la quota degli affari di compensazione

di Redazione
Ats

BERNA - L'acquisto dei nuovi caccia da combattimento per un massimo di 6 miliardi di franchi raccoglie il sostegno di buona parte della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N). A suscitare discussione, come agli Stati in settembre, è la quota destinata agli affari di compensazione.

La compensazione - Nel settembre scorso, il Consiglio degli Stati aveva stabilito che le imprese estere avrebbero dovuto compensare il 100% - e non solo il 60% come voleva il Governo - del valore contrattuale mediante l'assegnazione di mandati in Svizzera (affari offset), di cui il 20% con affari offset diretti e il 40% con affari offset indiretti nel settore della base tecnologica e industriale rilevante in materia di sicurezza. A ciò si aggiunge un altro 40% di compensazione indiretta in tutta una serie di settori che vanno dall'industria delle macchine, a quella ottica e orologiera, per passare dalla chimica. Inoltre, tutte le principali regioni del Paese avrebbero dovuto beneficiare, nella misura del possibile, degli affari di compensazione: il 65% per la Svizzera tedesca, il 30% per quella francese e il 5% per la Svizzera italiana.

La CPS-N, ha spiegato oggi ai media il suo presidente Werner Salzmann (UDC/BE), si è espressa per una quota di compensazione pari al 60%. A suo parere, una quota maggiore equivarrebbe a una sorta di sovvenzione. La commissione vuole limitare l'attività di compensazione agli ordini direttamente collegati all'acquisto dei jet e alle industrie attive negli armamenti e nella sicurezza.

Il decreto di pianificazione - La CPS-N ha poi approvato il decreto di pianificazione per l'acquisto di nuovi aerei da combattimento con 18 voti a 5. Quest'ultimo è soggetto a referendum facoltativo. Il chiaro risultato del voto in seno alla Commissione suggerisce che anche il plenum approverà l'acquisto. Il decreto di pianificazione contiene l'ordine per l'acquisto di nuovi caccia a reazione per un importo massimo di 6 miliardi di franchi, ma non il tipo di aereo da acquistare. Il Consiglio federale deciderà su questo aspetto solo più tardi.

I candidati - Gli aerei candidati per sostituire i Tiger e gli F/A-18 sono quattro: l'Eurofighter della Airbus (Germania), l'F/A-18 Super Hornet della Boeing (Stati Uniti), il Rafale della Dassault (Francia) e l'F-35A della Lockheed Martin (Stati Uniti). Il Gripen E di Saab (Svezia) è invece rimasto fuori dalla corsa.

Una valutazione sugli aviogetti dovrebbe essere disponibile nella seconda metà del 2020. Un eventuale referendum è previsto per il 27 settembre dell'anno prossimo. Al più tardi all'inizio del 2021, il Consiglio federale deciderà quale aereo acquistare. A partire dal 2025, i primi modelli dovrebbero sfrecciare nei cieli svizzeri ed entro il 2030 la flotta dovrebbe essere al completo. Gli F/A-18 e i Tiger verrebbero smantellati gradualmente.

Poiché la decisione sul modello non è ancora stata presa, il prezzo esatto per aereo e quindi anche le dimensioni della flotta non sono chiare. Secondo le stime di un gruppo di esperti, il prezzo medio per caccia, compresi armamento, logistica, sistemi, aggiornamenti e altri costi, è di circa 200 milioni di franchi.

Con 6 miliardi di franchi dovrebbe quindi essere possibile acquistare 30 nuovi jet. Tenendo conto delle esigenze in fatto di manutenzione e formazione, ciò dovrebbe soddisfare lo scenario di riferimento: il Consiglio federale esige infatti che almeno quattro aerei siano sempre in volo per un periodo di quattro settimane.

L'acquisto di nuovi missili antiaerei è escluso dalla decisione di pianificazione. I due dossier avanzano in parallelo e hanno punti di contatto a livello militare e finanziario. Tuttavia, contrariamente ai piani originari dell'esecutivo, il nuovo sistema di difesa terra-aria (Bodluv) non sarà sottoposto a referendum.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Maxy70 2 anni fa su tio
Tergiversiamo ancora un pò, così lo si acquista già superato e ci rifilano i fondi di magazzino...
Equalizer 2 anni fa su tio
Se Maurer fosse andato prima da Putin avremmo potuto acquistare degli ottimi Su-35S a prezzi netamente inferiori a quanto ci è stato proposto e qualità sicuramente uguale ma certamente superiore.
Bayron 2 anni fa su tio
Vergognoso!!
KilBill65 2 anni fa su tio
Sarebbe anche interessante sapere se hanno deciso su cosa acquistare sul futuro jet per il nostro esercito….E' anche una questione di costi!!!.....
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-06 21:30:32 | 91.208.130.87