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Il consigliere federale vuole garantire una concorrenza leale.
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18.10.2019 - 16:360

Annunci prematuri dei premi, Berset bacchetta gli assicuratori

Il consigliere federale ha deplorato il comportamento di alcune casse che non hanno aspettato l'approvazione dell'Ufficio federale della sanità: «Così si distorce la concorrenza»

BERNA - Il consigliere federale Alain Berset ha deplorato gli annunci prematuri dei premi da parte di alcune casse malattia prima dell'approvazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Nel corso di una tavola rotonda tenutasi oggi a Berna, gli assicuratori si sono impegnati a chiarire le regole che dovranno essere rispettate da tutti.

In base alla legge sulla sorveglianza delle casse malattia, l'ammontare dei premi dell'assicurazione obbligatoria non può essere reso pubblico né applicato prima del via libera da parte del l'UFSP. Questa regola mira a proteggere gli assicurati dalle decisioni errate prese in modo prematuro, e garantire una concorrenza leale.

Quest'anno alcuni assicuratori hanno aggirato questa regola e ciò ha scatenato una serie di speculazioni e false previsioni. Questo comportamento «distorce la concorrenza e confonde gli assicurati», indica il Dipartimento federale dell'interno (DFI) in una nota.

Alla tavola rotonda erano rappresentati undici assicuratori, per un effettivo complessivo pari al 90% degli assicurati, e tre associazioni. Dopo la prossima procedura di approvazione dei premi sarà convocata una nuova riunione di questo tipo, conclude il DFI.

Già a fine settembre Berset aveva criticato le anticipazioni effettuate da alcune casse malattia. Bisogna evitare che il settore diventi una giungla, aveva affermato il consigliere federale in un'intervista alla SRF.

Commenti
 
Marta 3 sett fa su tio
bisogna affossare la lamal e votare per cassa malati unica e in funzione del reddito... i partiti che si dicono di sinistra dove sono?
OCP 3 sett fa su tio
@Marta Perché in funzione del reddito? Intendo dire, perché qualcuno dovrebbe pagare più di qualcun altro per avere le stesse prestazioni che prevede la (attualmente) Lamal?
Lore62 3 sett fa su tio
@OCP Forse perché in una società incapace politicamente di ridistribuire la ricchezza, di fatto continua ad allargarsi la forchetta tra ricchi e poveri, si vuole correggere con un sistema sociale tipo AVS? Il riccone può permettersi senza risentirne MOLTO di più delle cure di base!
Tato50 3 sett fa su tio
@OCP Forse per solidarietà per chi non riceve niente, ma paga come un milionario. Se tu guadagni 10'000 franchi al mese e io la metà, chi ne risente più di noi due? Forse diminuirebbero anche quelli che ricevono sussidi. Pagheranno poco ma i soldi che lo Stato sborsa potrebbero essere usati per altri scopi.
OCP 3 sett fa su tio
@Tato50 Ciao Tato. Stesso discorso che facevo a Lore. Fin quando non si prenderanno soluzioni serie per frenare questo continuo aumento dei costi ed i prezzi dei farmaci nettamente più costosi rispetto agli altri paesi... i premi CM saranno sempre un cappio al collo. Pensare che la soluzione sia fare pagare di più ai "ricchi" per le stesse prestazioni (si aprirebbe poi un discorso se sarebbe giusto o no ma non è questo il punto ora) e non agire invece per prima cosa sui continui aumenti mi sembra una soluzione da cerotto su una gamba rotta.
OCP 3 sett fa su tio
@Lore62 Ciao Lore. Parlare di ridistribuzione della ricchezza e premi della CM è come parlare di burro e ferrovia. Comunque, anche se si dovessero pagare i premi CM in base al reddito, con i continui aumenti che ci sono si arriverebbe tra X anni dove il "povero" in base al reddito paga 1'000 al mese (che sarebbe comunque un suicidio per lui) e il ricco ne paga 5'000. Avremmo quindi risolto il problema facendo pagare il premio CM in base al reddito? No. Anzi magari a tanti ricchi i soldi gli tornerebbero ancora in tasca perché sono nei CdA di qualche CM o industria farmaceutica ecc. ecc. A mio parere, prima di discutere su come pagare i premi CM (in base al reddito oppure no) occorre agire e capire le cause di questi continui grassi aumenti e intervenire una volta per tutte sui costi. Ad esempio, se hai letto, qualche tempo fa è apparso un articolo (ma era risaputo) dove si diceva che i farmaci in CH costano nettamente di più degli stessi farmaci nei paesi UE. Farmaci oltretutto prodotti in CH.
Lore62 3 sett fa su tio
@OCP Ciao OCP, quello dei farmaci è esattamente come ho risposto a qualcuno più sotto, ci prendono in giro da anni... poi ci sarebbe anche la bella cosa di rendere TRASPARENTE ( come richiesto da anni) la contabilità di queste casse malati, poi vedi quanti "magna magna" saltano fuori... ;-)
Esse 3 sett fa su tio
Ragazzi eravamo d'accordo di fregarli tutti al mio tre: UNO...! Duee...! eeee...
albertolupo 3 sett fa su tio
Ok, “deplora”, e poi?
oxalis 3 sett fa su tio
Scusi tanto Signor Berset ma non ho capito cosa cavolo lei intende per concorrenza. Ma per favore , non sia ridicolo.
oxalis 3 sett fa su tio
Monsieur tout vas trè bien, Mme la Marquise dovrebbe semmai bacchettare se stesso. Che gran facia da tola...ci prendono per i fondelli alla grande.
Joseph 3 sett fa su tio
Berset: personaggio ambiguo in quanto non è in grado di controllare i prezzi dei farmaci (=dumping) e nemmeno offrire la possibilità degli acquisti all'estero. Come il Consigliere Federale risponde alla Novartis dopo che questa ha annullato gli sconti per le forniture agli ospedali? Questa non è più democrazia, ma una masnada di lobbysti al servizio delle grande imprese e non certamente del popolo. Mi vergogno di essre Svizzero
Joseph 3 sett fa su tio
Tutto specchio per le allodole! Paesi del terzo mondo, in fatto di sanità stanno meglio. Qui da noi si spremono il ceto medio e quello basso. Se si vuole cancellare sia il ceto medio quanto quello basso, lo si dica chiaramente, perché la cosa è diventata insostebibile! Avanti i ricchi e a far fottere chi non lo è!!!!
jena 3 sett fa su tio
inutili bla bla ... fermate l'aumento dei premi, fate una sana revisione di tutto quello che riceve contributi e vedrete che risparmiare si puo'
Lore62 3 sett fa su tio
@jena Vuoi fermare l'aumento dei premi? S'è lo volessero fare basterebbero due provvedimenti, primo la trasparenza della contabilità di ogni cassa, secondo la possibilità di acquistare i farmaci all'estero, visto che costano fino a 10 volte MENO! Ma non vedi che è dall'introduzione della LAMAL che ci prendono in giro!?
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Ultimo aggiornamento: 2019-11-11 22:17:38 | 91.208.130.85