Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
13.09.2019 - 16:160

«La Svizzera fuori dalla blacklist italiana»

Una mozione di Roberta Pantani chiede al Consiglio federale di adoperarsi per cambiare le cose

BERNA - La “lista degli oggetti in sospeso da trattare con lo Stato italiano” ha un nuovo argomento. O perlomeno, è quanto chiede una mozione presentata da Roberta Pantani. Il Consiglio federale dovrebbe «adoperarsi affinché venga posto un rimedio in tempi brevi» alla presenza della Svizzera sulla black list italiana riguardante la fiscalità delle persone fisiche.

La consigliera nazionale leghista ritiene che la situazione sia «assurda» in quanto è entrato in vigore il Protocollo che nel 2015 ha modificato la Convenzione contro la doppia imposizione. 

La presenza della Svizzera nella blacklist «non consiste unicamente in un aumento dell’onere amministrativo per i diretti interessati ma rappresenta anche per le banche e le imprese che operano sul territorio svizzero, in particolare su quello ticinese, uno svantaggio competitivo». Infine «il rischio dell’onere della prova si estende anche a tutti quei casi legati alle rogatorie italiane, dunque potenzialmente anche a molti consulenti bancari».

Commenti
 
bimbogimbo 2 mesi fa su tio
Basta fare la voce grossa con i nostri vicini e dar loro un ultimatum. I nostri vicini sono lo zimbello d’europa, in un paese purtroppo in caduta libera in tutte le classifiche internazionali. Come si può pensare di intavolare una discussione con degli elementi cosi? Quando i nostri politici inizieranno a capire che sono loro ad aver bisogno di noi e non il contrario, le trattative volgerebbero velocemente al termine...
centauro 2 mesi fa su tio
@bimbogimbo Forse dimentichi che la Fallitalia è pur sempre la seconda forza produttiva d'Europa e tra le 7 più industrializzate al mondo, fare la voce grossa mi sembra un po' una esagerazione per un Paesello come la CH!
Lonely Cat 2 mesi fa su tio
@centauro Che strano, quando c’è da reclamare qualcosa in nostro favore siamo un piccolo paesello senza speranza. Quando invece c’è da accogliere e pagare siamo il paese più grande e ricco del mondo.
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Ultimo aggiornamento: 2019-11-14 18:53:43 | 91.208.130.87