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Tra le misure proposte vi è la legalizzazione della canapa.
SVIZZERA
11.09.2019 - 17:160

«La legge sugli stupefacenti non è più adeguata alla realtà»

La Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze suggerisce un cambiamento radicale di rotta: «La norma ha addirittura effetti perversi creando dei criminali»

BERNA  - La legge sugli stupefacenti (LStup) non è più adeguata alla realtà. A dieci anni dalla sua entrata in vigore non raggiunge il suo principale obiettivo, che è l'astinenza. La norma ha addirittura effetti perversi poiché fa di grossi gruppi di popolazione dei criminali. Questa in sintesi la costatazione, in un rapporto pubblicato oggi, della Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze (CFQD), che suggerisce un totale cambiamento di rotta. Tra le misure proposte vi è la legalizzazione della canapa.

Secondo l'analisi della Commissione, disponibile solo in tedesco e francese e intitolata "La legge sugli stupefacenti (LStup) compie dieci anni: riflessioni per il futuro", la norma è unilateralmente orientata all'astinenza e ai divieti e, di conseguenza, genera effetti non desiderati. I divieti comportano non solo la criminalizzazione dei consumatori, ma anche altri notevoli inconvenienti, che potrebbero essere evitati con una migliore regolamentazione.

Oltre a questi punti deboli, alcuni concetti della LStup, che era stata accolta in votazione popolare, devono essere rivisti anche perché non sono più conformi alle più recenti conoscenze scientifiche.

La Commissione propone prima di tutto una revisione del primo articolo della legge, che ne definisce lo scopo. La nozione di astinenza e i divieti dovrebbero scomparire; sviluppo sociale e questioni etiche entrarvi.

Al centro di una futura legge dovrebbero trovare posto le pratiche dei consumatori, la riduzione dei danni e la promozione della salute. Secondo la CFQD, la norma non dovrà concentrarsi sulle sostanze illegali, ma riguardare tutte le sostanze psicoattive e i comportamenti potenzialmente all'origine di dipendenze. Inoltre le pratiche d'intervento dovranno essere uniformate per adulti e minorenni.

I Cantoni dovrebbero fornire servizi medici e sociali accessibili per tutti i tipi di dipendenti. Per le sostanze psicoattive devono essere esaminati modelli normativi differenziati, con diverse regolamentazioni di mercato. I ricercatori dovrebbero poi valutare l'efficacia delle disposizioni di legge.

Per la revisione della LStup, la Commissione propone tre scenari. Il primo prevede la legalizzazione della cannabis: il prodotto sarebbe eliminato dall'elenco delle sostanze illegali e la sua gestione andrebbe disciplinata dalle leggi vigenti. Si tratta, ad esempio, della Legge sulle derrate alimentari (LDerr), di quella sugli agenti terapeutici (LATer) o di disposizioni del diritto in materia di minori e di adulti.

Nel secondo scenario, la CFQD mira a una revisione globale. Il primato della riduzione dei danni sostituirebbe l'obiettivo dell'astinenza. I divieti dovrebbero scomparire. La nuova legge dovrà fondarsi sulla realtà del consumo, la dignità umana, la proporzionalità, l'autonomia e la tutela della salute.

Nel terzo scenario, la Commissione propone la soppressione pura e semplice della LStup. Il trattamento delle droghe e delle sostanze che provocano dipendenza di ogni tipo dovrebbe essere disciplinato nel quadro di altre norme esistenti. Una legge quadro dovrebbe conferire un carattere unitario alla questione, con l'obiettivo principale di ridurre i rischi.

Commenti
 
Lucadue 1 sett fa su tio
Scommettiamo che fra le sostanze psicoattive e i comportamenti potenzialmente all'origine di dipendenze verrà prima o poi infilato anche il tabacco?
anndo76 1 sett fa su tio
e poi mi rompono i c.......i se fumo ( sigarette ) " per la salute pubblica " ( pero' i mega soldi li vogliono dalle tasse che pago sulle sigarette ) . assurdo. Un mondo che sta' diventando sempre piu' senza vergogna e ipocrita
matteo2006 1 sett fa su tio
La soluzione a molti problemi di uno stato non è creare nuove leggi ma toglierne di inutili e oppressive.
Maxy70 1 sett fa su tio
Come si fa a "tutelare la salute" liberalizzando l'uso di una sostanza tossica e che genera dipendenza? Volete farvi le canne in perfetta legalità e libertà? Ditelo onestamente senza scrivere castronerie... Grazie!
sedelin 1 sett fa su tio
@Maxy70 é spiegato in lungo e in largo nell'articolo: basta leggerlo bene senza pregiudizi.
Bayron 1 sett fa su tio
Assurdo!! Ci manca solo la liberalizzazione della canapa e sia alla deriva!!
dino 1 sett fa su tio
@Bayron Perché scusa?
GI 1 sett fa su tio
peccato che le leggi siano sempre in ritardo....come l'acquisto di un pc....appena concluso è già vecchio...
sedelin 1 sett fa su tio
finalmente si sono svegliati!
anndo76 1 sett fa su tio
@sedelin vedi, in un mondo che sara' sempre piu' cupo , senza lavoro etc, meglio autorizzare la gente a "non pensare" e a drogarsi, bere etc. cosi hanno il controllo del popolino,
sedelin 1 sett fa su tio
@anndo76 te capii na mazza :-(
anndo76 1 sett fa su tio
@sedelin l'importante che hai capito tutto tu :-)
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