Keystone
BERNA
10.09.2019 - 09:030

Lupo, sì all'uccisione anche durante le bandite di caccia

Lo ha ribadito il Consiglio degli Stati. Il Consiglio nazionale si appresta ad affrontare ancora una volta la Legge sulla caccia

BERNA - Il Consiglio nazionale dovrà affrontare una terza volta la Legge sulla caccia, rivista in modo tale da consentire un più facile abbattimento di lupi e linci. Il Consiglio degli Stati ha ribadito che intende consentire l'uccisione di lupi e stambecchi anche nelle bandite di caccia e nelle riserve per animali selvatici.

Secondo la maggioranza del plenum, che ha accolto per 24 voti a 16 una proposta della propria commissione preparatoria, negli ultimi anni i branchi di lupi sono cresciuti in maniera significativa, col rischio accresciuto di danni, specie agli animali di allevamento. «Non possiamo semplicemente stare a guardare», ha sostenuto in aula Beat Rieder (PPD/VS).

La consigliera federale Simonetta Sommaruga, sostenuta da una minoranza rosso-verde, ha chiesto invece di rimanere alla versione più restrittiva del Consiglio nazionale, che non include il lupo tra le specie cacciabili. È illogico consentire la caccia a questo canide in una zona di per sé destinata alla protezione della fauna selvatica.

La ministra dell'ambiente ha fatto notare che un branco ha bisogno di un territorio di 250 km2, ossia più del doppio della superficie delle nostre riserve. Insomma, l'occasione per abbattere certi esemplari problematici non mancano.

Nel corso della discussione, gli Stati hanno anche riposto picche a una parziale armonizzazione a livello nazionale degli esami per ottenere la patente di caccia, come auspicato dal Consiglio federale e dalla Camera del popolo. I "senatori" credono che si tratti di un'ingerenza nella sfera di competenza dei Cantoni. Anche in questo caso, la consigliera federale Sommaruga ha fatto notare che l'armonizzazione è stata voluta dal legislativo ed è pure sostenuta dagli ambienti venatori.

I due rami del Parlamento hanno già raggiunto un accordo su un aspetto centrale della revisione della legge. Non si tratterà più di uccidere animali isolati, come il lupo, quando hanno già ucciso un certo numero di pecore. I Cantoni potranno prevedere la regolamentazione di alcune specie protette previa consultazione dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), purché vengano soddisfatte determinate condizioni.
 
 

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