Keystone
SVIZZERA
05.07.2019 - 17:420

Cassis da lunedì a Cipro, in Grecia e Turchia

In programma vi sarà anche la visita nella zona cuscinetto che divide l'isola di Cipro e al campo profughi di Samos

BERNA - Il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà dall'8 al 12 luglio a Cipro, in Grecia e Turchia. Oltre ai colloqui con i suoi omologhi ministri degli esteri a Cipro e in Turchia e a un incontro di cortesia con il presidente della Grecia, in programma vi sarà anche la visita nella zona cuscinetto che divide l'isola di Cipro e al campo profughi di Samos.

I conflitti in Medio Oriente - in particolare in Siria - riguardano anche Cipro, la Grecia e la Turchia, scrive in una nota diramata oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae). È proprio quest'ultima, infatti, a risentire maggiormente della catastrofe umanitaria in Siria, avendo accolto quasi quattro milioni di profughi. Un gran numero di profughi giunge anche a Cipro e sulle isole greche. La Svizzera sostiene i tre Paesi a far fronte alle sfide dovute a questa situazione, rammenta il Dfae.

Durante il suo viaggio, Cassis desidera quindi osservare di persona la situazione in loco. Per questo motivo, visiterà un campo d'accoglienza sull'isola greca di Samos vicino alla costa turca e discuterà della questione dei profughi con il suo omologo cipriota Nikos Christodoulides e con il presidente greco Prokopis Pavlopoulos. Parlerà però della situazione nella regione soprattutto con il suo omologo turco Mevlüt Çavuşoğlu.

La questione cipriota - Un altro tema del viaggio è la questione cipriota, irrisolta da decenni. A Cipro, Cassis visiterà la zona cuscinetto presidiata dall’UNFICYP (la forza di sicurezza delle Nazioni Unite a Cipro), che divide il nord dal sud dell'isola, e in quell'occasione incontrerà anche l'incaricata speciale dell’ONU Elizabeth Spehar e i membri del comitato umanitario misto per le persone scomparse (Committee on Missing Persons, CMP).

Il CMP ha localizzato, esumato e identificato persone che risultavano scomparse dagli scontri avvenuti nel 1963-64 e dal 1974, anno dell'occupazione.

Il capo del DFAE discuterà della questione cipriota anche con i suoi interlocutori a Nicosia, Atene e Ankara e tematizzerà i buoni uffici della Svizzera.

Il consigliere federale coglierà inoltre l'occasione per illustrare la posizione della Svizzera nei confronti dell'Unione europea agli interlocutori dei Paesi membri dell'UE Cipro e Grecia, conclude il comunicato.
 
 

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