Facebook
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
12 min
Il Consiglio nazionale in breve
ZURIGO
30 min
L'intervento rarissimo che ha salvato la vita al piccolo Fabian
SVITTO
36 min
Contadino cade in una vasca di liquame e muore
SVIZZERA
38 min
Codice stradale troppo severo, si corre ai ripari
ZURIGO
53 min
Commessa da 143 milioni per Implenia
GRIGIONI
1 ora
Un colpo di sonno e lo schianto
SVIZZERA
1 ora
Allevamento intensivo, depositate oltre 100mila firme
SVIZZERA
2 ore
Rischiò un frontale con la polizia: sconfessato dal TF
SVIZZERA
2 ore
Swiss: un'estate 2019 un po' più puntuale
URI
3 ore
Ecco cosa può succedere quando ci si distrae...
SVIZZERA / UNIONE EUROPEA
3 ore
Finanziamento dei partiti, chiusa la procedura contro la Svizzera
ZURIGO
3 ore
PMI meno ottimistiche per il futuro
BERNA
3 ore
Tabacco, verso un giro di vite su vendita e pubblicità per minori
SVIZZERA
3 ore
Migros ritira i Chicken Nuggets dei Lillibigs: contengono pezzetti di osso
GINEVRA
3 ore
Il motore "sputa" scintille, panico in volo
SVIZZERA
12.06.2019 - 09:180

Miliardo di coesione, ancora due divergenze tra le Camere

Il Consiglio degli Stati ha deciso di non innalzare i crediti destinati alla migrazione e di non voler legare il dossier al programma Erasmus+. La parola torna quindi al Nazionale

BERNA - Il Consiglio degli Stati ha mantenuto ancora due divergenze col Nazionale in merito al miliardo di coesione destinato all'Ue. Tacitamente, ha deciso oggi di non innalzare i crediti destinati alla migrazione e di non voler legare il dossier al programma Erasmus+ riguardante la mobilità degli studenti nell'area Ue.

Il Contributo di coesione all'Ue, diluito su dieci anni, prevede 1,047 miliardi destinati alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell'Europa allargata e 190 milioni per il finanziamento delle misure migratorie di quegli Stati, coma la Grecia e l'Italia, alle prese con questo fenomeno.

Il Nazionale vuole raddoppiare a 380 milioni quest'ultima somma, riducendo nel contempo il finanziamento ai Paesi dell'Est. La commissione preparatoria, per bocca del suo presidente Filippo Lombardi (PPD/TI), ha risposto picche, sostenendo che tale contributo è eccessivo e che si rischia di non sapere come utilizzarlo.

Quanto al legame tra questo credito e Erasmus+, Lombardi ha sostenuto come tale richiesta del Nazionale non abbia nulla a che vedere con l'oggetto in discussione.

Entrambe le camere sono però d'accordo su un punto: la Svizzera si assumerà degli obblighi sulla base di questo credito solo se l'Ue non adotterà misure discriminatorie nei suoi confronti.

Lombardi ha citato il mancato riconoscimento dell'equivalenza della Borsa svizzera da parte di Bruxelles, su cui l'Ue dovrà decidere ancora in giugno. A questo aspetto si potrebbe aggiungere, ha detto il "senatore" ticinese, la lentezza con cui viene adeguato dalla controparte l'accordo sugli ostacoli tecnici al commercio o il fatto che la Svizzera figuri sempre sulla lista grigia dei Paesi poco cooperativi in materia fiscale, nonostante il 19 di maggio il popolo abbia eliminato i regimi impositivi privilegiati concessi ad alcune multinazionali estere con sede in Svizzera.

Il dossier ritorna alla Camera del popolo.

Commenti
 
Maxy70 3 mesi fa su tio
E in cambio del miliardo di "coesione" (estorsione?), rimaniamo nella lista grigia! Di questo passo, stiamo diventando un baliaggio della UE. Una volta almeno contro i balivi c'era Guglielmo Tell con la sua balestra! Oggi non c'é più nessuno!
klich69 3 mesi fa su tio
POLSO FORTE E SICURO CONTRO LA MAFIA ue BISOGNA RINEGOZIARE MA CON IL PROSSIMO MANDATO QUESTO SBRONZO DI juncker HA FINITO.
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-17 15:31:44 | 91.208.130.87