Keystone (archivio)
La mozione presentata a marzo da Quadri chiedeva di modificare la Legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (art 7) affinché l'estradizione di cittadini svizzeri sia possibile in caso di condanne per reati di terrorismo.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
GINEVRA
11 min
«Solo insieme l'umanità riuscirà ad affrontare le sfide del futuro»
SVIZZERIA
36 min
Gli automobilisti svizzeri sono molto restii a cambiare assicurazione
SVIZZERA
46 min
Donazione di sperma: «Ora si può sapere chi è il padre»
SVIZZERA
2 ore
Raccolte in meno di 5 mesi le firme per i ghiacciai
SVIZZERA
2 ore
Più soldi per promuovere lo sport
SVIZZERA
3 ore
Roche si dice pronta a compensare le perdite causate dai biosimilari
SVIZZERA
3 ore
Scorie radioattive, autorizzate le perforazioni nel Giura
ARGOVIA
4 ore
A 18 anni perde la vita sulla moto
SVIZZERA
4 ore
Gli allievi maschi svantaggiati dalla scuola svizzera?
SVIZZERA
4 ore
Ed infine (non) arrivano... i droni
SVIZZERA
5 ore
BNS: averi a vista aumentati di 0,8 miliardi di franchi
SVIZZERA
5 ore
Salt: nessuna fretta nella realizzazione della rete 5G
SVIZZERA
5 ore
Basta con la libera circolazione? Dibattiti "accesi" a Berna
ZURIGO
5 ore
Pestati brutalmente da cinque persone «perché siete gay»
SCIAFFUSA
7 ore
Incidente mortale con un gommone sul Reno
SVIZZERA
05.06.2019 - 14:540
Aggiornamento : 15:29

L'ex brigatista Baragiola «non va riconsegnato all'Italia»

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione presentata da Lorenzo Quadri

BERNA - L’ex brigatista Alvaro Lojacono Baragiola non va riconsegnato alle autorità italiane. È questa la posizione del Consiglio federale che propone di respingere la mozione presentata lo scorso marzo dal Consigliere nazionale Lorenzo Quadri, non ritenendo «opportuno modificare le disposizioni vigenti» e ricordando come «il principio secondo cui gli Stati non estradano i propri cittadini è sancito nella maggior parte dei sistemi giuridici europei.

Nel caso Lojacono Baragiola un procedimento penale è stato avviato in Svizzera nel 1988 su domanda dell'Italia. L’ex brigatista è stato condannato nel 1989 a una lunga pena detentiva, in seguito scontata. Per quanto concerne altri presunti reati risalenti al periodo 1975-80 - prosegue il Consiglio federale -, il procedimento «è stato abbandonato per mancanza di prove; anche una sentenza pronunciata in contumacia in Italia nel 1996 non ha potuto essere eseguita, perché riguardava un reato commesso prima dell'entrata in vigore dell'AIMP, il 1° gennaio 1983, e perché la legge non poteva essere applicata retroattivamente».

Considerata la situazione il Consiglio federale esclude inoltre che «oggi possa nuovamente verificarsi un caso simile» e sottolinea in ogni caso che la Svizzera «dispone di sufficienti basi legali per tradurre in giustizia gli Svizzeri che hanno commesso un reato all'estero ma che non possono esservi estradati in ragione della cittadinanza».

«Lojacono? Ce lo teniamo!» - La proposta del Consiglio federale è stata ovviamente ricevuta con grande disappunto, ma senza sorpresa, dal deputato leghista, che su Facebook scrive: «Come ampiamente prevedibile, il Consiglio federale non ne vuole sapere di consegnare all'Italia il terrorista. Nel Belpaese Lojacono ha varie condanne da scontare, tra cui un ergastolo. Però rimane a piede libero in quanto latitante in Svizzera. Dove beneficia pure del pubblico impiego e rilascia interviste, neanche fosse un "maître à penser"».

6 mesi fa «Cambiare la legge per consegnare Lojacono Baragiola all’Italia»
6 mesi fa Nessun rapporto tra la famiglia Baragiola e il Governo
7 mesi fa Quale futuro per Alvaro Baragiola Lojacono?
7 mesi fa «Sembrava un ragazzo per bene»
7 mesi fa Quando Baragiola rinunciò alla cittadinanza italiana
7 mesi fa «Baragiola non può finire in carcere in Svizzera»
Questa è la storia di un .... brigatista
7 mesi fa Baragiola Lojacono: «Non mi nascondo, sono scelte e me le assumo»
7 mesi fa «Faremo tutto il possibile perché finisca in galera in Italia»
7 mesi fa Lojacono Baragiola: «Per Salvini sono il secondo sulla lista»
8 mesi fa «Quarant’anni dopo in Italia resta la stessa logica di vendetta»
8 mesi fa E ora Salvini verrà a caccia anche in Svizzera?
8 mesi fa L'ex terrorista ticinese lavora all'uni: «Lasciatemi stare»
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-16 15:30:52 | 91.208.130.86