Tipress (archivio)
Lo stesso giorno i cittadini saranno chiamati ad esprimersi anche sulla trasposizione nel diritto svizzero di una modifica della direttiva UE sulle armi
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
42 min
«Il Covid-19 non spazzi lo sviluppo sostenibile»
Incontro (online) tra capi di Stato e di Governo per non dimenticare l'Agenda 2030, nonostante la pandemia
TENERO
1 ora
Vince 88mila franchi con un gratta e vinci
Ha speso solo otto franchi per un biglietto e si è ritrovata con una vincita che l’ha lasciata senza parole
FRIBURGO
1 ora
Donna annega nel lago della Gruyère
Si trattava di una 66enne: ieri sera era uscita per una nuotata e non era più rientrata
GRIGIONI
2 ore
Auto in fiamme a Coira
Stamani la vettura ha reso difficile la circolazione nel capoluogo retico
SVIZZERA
2 ore
Il coronavirus metterà a dura prova le finanze pubbliche
Ma si mira a evitare aumenti d'imposte, come si evince da un sondaggio condotto in una settantina di Comuni
BERNA
2 ore
Lavori agricoli fatali per un 65enne
L'incidente è avvenuto questa mattina su un pendio ripido di Arni.
VAUD
2 ore
Struttura sanitaria in un mare di debiti, lascia il direttore
Pascal Rubin si è dimesso a causa delle gravi difficoltà finanziarie in cui versa l'Ospedale Riviera-Chablais.
SVIZZERA
3 ore
"Mister Covid-19" esce di scena: «È un buon momento per partire»
Dopo alcuni mesi di "lavoro straordinario", Daniel Koch va in pensione «con sentimenti positivi».
ZURIGO
4 ore
Aeroporti e compagnie aeree pronti alla grande ripresa dei viaggi
Swiss ed Edelweiss intendono ricominciare a proporre numerosi collegamenti nelle prossime settimane
SVIZZERA
4 ore
Mister dati ci ripensa: «Via libera alla registrazione in bar e ristoranti»
La raccolta dei dati avverrà su base volontaria, a meno che nel locale non possa venir garantita la distanza sociale.
SVIZZERA
4 ore
Al via i test di sicurezza sull'app SwissCovid
Una prima versione del sistema svizzero di tracciamento è stata messa a disposizione oggi.
SVIZZERA
4 ore
Helvetas: donazioni da record nel 2019, ma occhio al Covid
Grazie ai donatori, l'anno scorso Helvetas ha potuto aiutare 3,8 milioni di persone
GINEVRA
5 ore
EasyJet: «I dipendenti sono sotto shock»
I sindacati deplorano l'annuncio, definito «brutale», della soppressione degli impieghi
SVIZZERA
5 ore
Pernottamenti in calo, il KOF prevede un'ondata di fallimenti
Al momento 200'000 dipendenti si trovano in situazione di lavoro ridotto, e si temono licenziamenti sul lungo periodo
SVIZZERA
5 ore
Lascia il capogruppo dei Verdi in Parlamento
Lo zurighese Balthasar Glättli aspira a prendere il posto della presidente Regula Rytz
GRIGIONI
6 ore
Bimbo di quattro anni investito
Un bambino di soli quattro anni è rimasto ferito in un incidente avvenuto ieri sera a Malans.
BERNA
7 ore
Covid in Svizzera, 20 nuovi positivi e 6 morti
Il totale dei positivi sale così a quota 30'796, mentre quello delle vittime a 1'655
SVIZZERA
8 ore
Ecco quanti saremo nel 2050
Nei prossimi trent'anni ci sarà una crescita demografica marcata nel nostro Paese.
SVIZZERA
14.04.2019 - 10:070
Aggiornamento : 12:32

Buona la seconda? Riforma fiscale e AVS tornano alle urne

La misura è ora accompagnata da un ulteriore contributo: per ogni franco risparmiato dalle imprese grazie, un franco dovrà essere versato nel primo pilastro

BERNA - La seconda volta potrebbe essere quella buona: il prossimo 19 maggio il popolo elvetico è chiamato nuovamente alle urne per votare una versione riveduta e corretta della riforma dell'imposizione delle imprese, fiancheggiata questa volta da un finanziamento dell'AVS.

La Confederazione, sotto pressione internazionale, deve rinunciare al regime fiscale speciale concesso a 24'000 imprese. Per non fare a meno della gallina dalle uova d'oro, tuttavia, sono previsti ulteriori misure - ad esempio un sistema "patent box" - che andranno a beneficio di tutte le aziende. Alla fine, le multinazionali pagheranno un po' più di imposte e le PMI un po' meno.

La principale misura fiscale - la riduzione dell'aliquota cantonale dell'imposta sull'utile delle imprese - non compare formalmente nel progetto. Tuttavia, la Confederazione verserà ai Cantoni circa un miliardo di franchi a titolo di compensazione, aumentando dal 17 al 21,2% la quota cantonale per l'imposta federale diretta.

Sostegno del PS - La sinistra si era scagliata contro la prima bozza della riforma, contribuendo alla sua bocciatura alle urne nel febbraio 2017 con il 59,1% di no. Alcuni degli argomenti utilizzati poco più di due anni fa sono stati ripresi da chi rimane contrario al progetto, in particolare i Verdi.

Gli ecologisti ritengono che sia un regalo ai più ricchi. Inoltre, sostengono, la maggiore concorrenza fiscale tra i Cantoni porterà a una riduzione dei servizi pubblici, ad esempio nelle cure o per gli asili nido.

Il PS si sta invece astenendo da una campagna per il no: la maggioranza dei socialisti appare soddisfatta delle concessioni ottenute nel corso della revisione del progetto da parte del Parlamento. Saranno tuttavia posti alcuni limiti al principio dell'apporto di capitale. Introdotto nel 2011 e criticato dalla sinistra, esso permette di distribuire miliardi di franchi esenti da imposte agli azionisti.

Due miliardi all'AVS - La riforma ora è però accompagnata da un contributo di quasi due miliardi di franchi da destinare all'AVS. Il Parlamento, piuttosto che concentrarsi sull'aumento degli assegni familiari minimi come proposto dal Consiglio federale, ha preferito una dimensione sociale più ampia. Per ogni franco risparmiato dalle imprese grazie alla riforma fiscale, un franco dovrà essere versato nel primo pilastro.

Questa misura potrebbe rappresentare una prima boccata d'ossigeno per l'AVS, dopo i tentativi di risanamento falliti negli ultimi anni. Gli oppositori di sinistra sostengono però che non si tratti di una vera compensazione sociale, poiché i pensionati non guadagnano nulla.

Scelta libera per UDC - Le critiche più aspre provengono però dalla destra: UDC e Verdi liberali denunciano il parallelismo di due progetti (AVS e fiscalità) che non hanno nulla a che fare l'uno con l'altro.

Inoltre, le misure previste impedirebbero una vera riforma del primo pilastro e andrebbero a scapito della classe media. Dei due miliardi di franchi stanziati per l'AVS, 1,3 miliardi proviene da un aumento dei contributi di datori di lavoro e dipendenti.

L'UDC si è opposto con forza alle Camere federali, in particolare con il capogruppo al Nazionale Thomas Aeschi e la figlia di Christoph Blocher, Magdalena Martullo. Tuttavia, anche tra le file dei democentristi c'è chi si smarca e approva la riforma: ad esempio il presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) Jean-François Rime. Il partito ha lasciato libera scelta per il progetto in cui è particolarmente coinvolto il ministro delle finanze Ueli Maurer, che difende un "compromesso tipicamente elvetico". Tra i favorevoli anche PLR e PPD.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
MIM 1 anno fa su tio
Finché non separano i due temi, il mio sarà sempre un NO.
LAMIA 1 anno fa su tio
NoooooOOOOO
Marina Donati 1 anno fa su fb
Nooooo
Brigitte Gill 1 anno fa su fb
Nooooooo
Bia Rebu 1 anno fa su fb
E la riforma la PAGANO ancora le donne!!!! Berset del piffero ...
Ivana Kohlbrenner 1 anno fa su fb
Non votiamo nessuno se due temi assieme preparatevi tutti tutti a casa
Ivana Kohlbrenner 1 anno fa su fb
Alex Cava no devono smetterla con un sistema che non è corretto ..quando di tutti dico boicottare ....tutti non vanno e quindi rimettono in votazione i due temi separatamente mesi puo fare sì deve fare
Alex Cava 1 anno fa su fb
Magari funzionasse... In realtà i poteri economici sono più contenti se non andiamo a votare: più noi siamo disinteressati, più loro hanno campo libero. Votare NO è invece più di un segnale: è bloccare quella truffa...
patrick28 1 anno fa su tio
Votare si ! Per il nostro futuro
Alessandro Crippa 1 anno fa su fb
Da bocciare senza se e senza ma
Alex Cava 1 anno fa su fb
Abbiamo bocciato la RIII: ci riprovano più o meno con la stessa fregatura.
Galium 1 anno fa su tio
Non è una gran legge, ma a questo punto qualcosa bisogna pur fare per risolvere, almeno in parte, i problemi AVS. Quindi è giusto votare SI. Del resto non mi pare che chi è contro proponga serie alternative.
Pepperos 1 anno fa su tio
Gira rigira....., Il calcio in....c...... stato servito. Merci et bonne fin.
Trasp 1 anno fa su tio
Quando passeremo a votazioni con più proposte per una stessa legge? Ho l'impressione che diverse proposte vengono bocciate perchè non si è d'accordo in parte sulla nuova proposta o è troppo estrema, e allo stesso tempo non si è neanche contenti della legge attuale.
seo56 1 anno fa su tio
Anche NO
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-28 20:02:21 | 91.208.130.87