Keystone
Se l'Ue imporrà alla Svizzera la libera circolazione questa entrerebbe in conflitto con la Costituzione.
SVIZZERA
13.03.2019 - 06:100
Aggiornamento : 09:51

I rischi dell'accordo quadro: «Potremmo espellere forse solo i terroristi»

All'interno del pacchetto in discussione dell'Ue c'è la questione della libera circolazione e per la Svizzera potrebbero cambiare diverse cose. Tra queste anche l'espulsione dei criminali stranieri

BERNA - La libera circolazione delle persone è uno dei punti-cardine – nonché uno dei più controversi –  all'interno dell'attuale accordo quadro con l'Unione europea. Non è escluso, infatti, che Bruxelles voglia che anche la Svizzera la applichi in toto.

Dovesse succedere: i cittadini Ue potrebbero soggiornare senza limiti sul suolo elvetico e, dopo un anno, potrebbero usufruire anche dell'assistenza. Non da ultimo verrebbe a cadere anche la possibilità di espulsione dai confini confederati di chi è si è macchiato di crimini gravi. 


Keystone
Interrogata in parlamento Keller-Sutter ha confermato possibili cambiamenti al rimpatrio che potrebbero venir effettuati solo per cause di ordine pubblico grave.

Un'eventualità, quella dipinta qui sopra, che è stata confermata in parlamento lunedì dallo stesso ministro della giustizia Karin Keller-Sutter, che ha puntualizzato come l'espatrio potrebbe essere possibile: «Solo in presenza di convincenti ragioni di sicurezza pubblica».

Stando a un documento interno della Segreteria di stato per la migrazione (Sem), si tratterebbe di una modifica che è in evidente contraddizione con l'articolo sull'espulsione della Costituzione svizzera. 


Keystone
Nel 2017 i cittadini dell'Ue espulsi dalla Svizzera sono stati 280. Perlopiù turisti della criminalità

Benché l'attuale accordo di libera circolazione protegga già in certa misura i cittadini Ue dall'espulsione, nel 2017 sono stati in 280 a venire rimandati. Solo 25 avevano un permesso di soggiorno, gli altri erano turisti del crimine che si trovavano in Svizzera illegalmente.

«L'Ue, ormai ci è chiaro, vuole che tutti i cittadini siano uguali», spiega Thomas Aeschi (Udc), «se la Svizzera dovesse adottare questa direttiva sulla cittadinanza potremmo espellere forse solo i terroristi».


Keystone
L'Udc (in foto Thomas Aeschi): «Forse i terroristi potremo ancora espellerli», il Ps: «Non si faccia campagna elettorale, è comunque un argomento da discutere con l'Ue»

Secondo il socialista Fabian Molina si tratta di discussioni «da campagna elettorale», ribadendo: «Con o senza accordo quadro, questo delle espulsioni è un argomento che dovrà essere discusso con l'Ue».

Keystone
Guarda le 3 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-08-25 05:27:09 | 91.208.130.87