Keystone
SVIZZERA
17.02.2019 - 14:520
Aggiornamento : 16:19

Iniziativa per i ghiacciai: «Servirebbe un miracolo»

La presidente della direzione di BKW dice di avere la coscienza a posto a livello personale

BERNA - Per applicare l'idea portata avanti dalla cosiddetta iniziativa per i ghiacciai (non ancora lanciata, ma di cui già si discute parecchio) servirebbe un miracolo: lo sostiene la presidente della direzione del gruppo energetico bernese BKW Suzanne Thoma.

«Senza un prodigio tecnologico immaginare una società a zero emissioni di CO2 entro il 2050 significa in ultima analisi allontanarsi in modo drastico dal nostro attuale stile di vita», afferma la manager 57enne secondo dichiarazioni riportate oggi dal SonntagsBlick. Questo perché anche gli impianti solari o la mobilità elettrica provocano emissioni e consumano risorse.

A chi le fa notare che la sua azienda non può logicamente essere a favore della proposta, visto che vende elettricità, Thoma ribatte che l'efficienza energetica è una delle principali leve su cui si può operare per risolvere i problemi ambientali e che il suo gruppo offre proprio soluzioni nei campi della tecnologia degli immobili.

Anche a livello personale la dirigente e madre di due figli ha la coscienza a posto. «Mi piace vivere in modo sostenibile: ne fa parte un'alimentazione vegetariana. Inoltre faccio attenzione a ricorrere a prodotti bio e a trascorre le vacanze in Svizzera e in Europa».

La bozza di iniziativa per i ghiacciai (per una Svizzera senza emissioni di CO2) è stata presentata a fine gennaio dall'Associazione svizzera per la protezione del clima. La raccolta delle firme dovrebbe partire nel mese di aprile.

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