Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
15 min
Le mascherine costano sette volte di più
Rispetto all'influenza "suina" del 2009, i prezzi sono saliti alle stelle nella grande distribuzione svizzera
SVIZZERA
7 ore
Se vado in discoteca, rischio il licenziamento?
Il proprietario di un locale zurighese parla di un calo di frequenze a causa di pressioni da parte dei datori di lavoro
SVIZZERA
10 ore
Promosso lo Swiss Night Pass
La carta digitale aiuta il tracciamento nei locali notturni. Ne vengono usati circa 10'000 ogni weekend
VAUD
12 ore
Quindicenne in fuga al volante di un'auto
La polizia vodese lo ha fermato sull'A1. In precedenza il ragazzo aveva commesso tutta una serie di infrazioni
SONDAGGIO
SVIZZERA
14 ore
Vacanze in un paese a rischio? «Si potrebbe perdere lo stipendio»
Al rientro si sta in quarantena per dieci giorni e non è possibile richiedere l'indennità perdita di guadagno
SVIZZERA
14 ore
Pericoli per l'ambiente, gli uomini e le donne non sono uguali
Divergenze significative, ad esempio, per quanto riguarda le centrali nucleari e le antenne della telefonia.
SVIZZERA
15 ore
Lo shopping online? Sarà la normalità per due milioni di svizzeri
Il lockdown ha spinto molti consumatori a fare acquisti sul web. E in molti si sono affezionati a questa nuova abitudine
SVIZZERA
15 ore
La legge sulle epidemie è «insufficiente»
Uno studio dell'Università di Ginevra ha trovato vari buchi tra la Lep e la legislazione sulle assicurazioni sociali.
SVIZZERA
16 ore
Uber: ora anche a Friburgo, Sion e Yverdon
La scelta delle tre città è motivata da una forte domanda locale.
SVIZZERA
16 ore
La Confederazione spende di più per la ricerca
Lo scorso anno sono stati stanziati 2,6 miliardi. Si tratta di un aumento del 12% rispetto al rilevamento del 2017
FOTO
SAN GALLO
17 ore
Mortale in galleria
L'incidente è avvenuto questa mattina sull'A3 in territorio di Walenstadt
SVIZZERA
18 ore
Tre nuovi ricoveri e 54 contagi in Svizzera
Nella giornata di ieri erano 47, ma restano comunque sotto la soglia psicologica dei "100"
SVIZZERA
19 ore
In Svizzera sono in calo i fallimenti aziendali
Ad aiutare in questo senso le misure prese per fronteggiare l'emergenza Covid-19.
SVIZZERA
10.02.2019 - 17:380
Aggiornamento : 18:02

Le votazioni cantonali in un colpo d'occhio

I cittadini di sette cantoni si sono recati oggi alle urne per esprimersi su temi a carattere locale. Ecco tutti i risultati

BERNA - Oltre che in Ticino, in sei cantoni della Svizzera tedesca e a Ginevra si sono tenute oggi votazioni su temi a carattere locale. Fra i risultati spiccano i no ginevrini a iniziative che chiedevano una cassa malattia cantonale e il rimborso delle spese per cure dentarie e il sì dello stesso cantone a una legge che vieta i segni esterni di appartenenza religiosa per funzionari ed eletti. Di rilievo anche il sì di Berna a una nuova legge di polizia e il risicato no dello stesso cantone a una legge sull'energia a nette tinte ambientaliste.

Ecco una estrema sintesi dei principali esiti delle votazioni odierne:

GINEVRA - Con maggioranze attorno al 55% i ginevrini hanno bocciato due iniziative popolari del Partito del Lavoro che chiedevano l'istituzione di una cassa malattia pubblica cantonale e di un'assicurazione obbligatoria per il rimborso delle cure dentarie, temi d'attualità anche in altri cantoni. Nella stessa proporzione hanno invece accettato una nuova legge sulla laicità, che vieta in particolare i segni esterni di appartenenza religiosa ai funzionari e agli eletti. Contro il testo erano stati promossi addirittura quattro referendum da partiti di sinistra e formazioni sindacali, femministe e musulmane.

BERNA - I votanti del canton Berna hanno detto chiaramente sì, con oltre il 76% dei voti, alla revisione totale della legge sulla polizia, combattuta da sinistra e organizzazioni di sinti e rom. Essa introduce in particolare la possibilità di chiamare alla cassa chi organizza manifestazioni non autorizzate che causano disordini e danni e dà inoltre facoltà alla polizia di allontanare i nomadi che occupano un terreno privato senza chiedere il permesso al proprietario. Non è invece passata di stretta misura (50,6% di no) la revisione parziale della legge sull'energia, volta ad applicare nel cantone le norme della strategia energetica 2050 della Confederazione. Il testo, combattuto da un referendum sostenuto dall'UDC, dal PLR e dai proprietari di immobili, avrebbe parecchio limitato il ricorso a riscaldamenti ad olio o a gas.

ZURIGO - Nel canton Zurigo è stata bocciata con il 54,6% dei voti una nuova legge sull'acqua - sostenuta da PLR, UDC e PPD e combattuta con il referendum da sinistra, PVL e PBD - che avrebbe aperto il mercato dell'acqua potabile ai privati. L'elemento più controverso era la possibilità data alle aziende private di acquisire fino al 49% del capitale e fino a un terzo dei diritti di voto all'interno delle aziende dell'acqua potabile. Gli zurighesi hanno inoltre bocciato, con quasi un 70% di no, l'abolizione dei corsi obbligatori per i proprietari di cani, che a livello federale sono stati soppressi all'inizio del 2017. A Zurigo rimane in vigore una delle leggi più severe, che vieta in particolare l'allevamento di sei razze considerate pericolose.

BASILEA CAMPAGNA E CITTÀ - I votanti di Basilea Città hanno affossato alle urne, con un 56% di no, la fusione dell'Ospedale universitario di Basilea (USB) e dell'Ospedale cantonale di Basilea Campagna (KSBL) in un unico ente, anche se al contempo a Basilea Campagna il sì è nettamente prevalso (66,6%). Si sarebbe trattato di una prima in Svizzera.

BASILEA CITTÀ - Basilea Città ha inoltre detto sì (con una maggioranza del 78,7%) a un compromesso cantonale sull'abbassamento della fiscalità delle imprese, applicazione locale del progetto federale volto ad abolire i privilegi concessi alle società a statuto speciale. Esso introduce sgravi dell'ordine di 100 milioni all'anno per le imprese, accompagnati da 150 milioni di aiuti vari alla popolazione.

BASILEA CAMPAGNA  -Dal canton loro a Basilea Campagna i votanti hanno pure approvato di misura, con il 50,7% di "sì", una modifica della legge sulla pianificazione che fissa un prelievo del 20% sul plusvalore che i proprietari di terreni inseriti in una zona edificabile devono versare allo Stato. Il balzello è al livello minimo previsto dalla legge federale in materia. Un quarto delle somme così raccolte andranno ai comuni.

SAN GALLO - I sangallesi hanno approvato con quasi il 70% dei voti un credito di 75 milioni di franchi che servirà a promuovere le nuove tecnologie nelle scuole di tutti i livelli, dalle elementari agli istituti di formazione professionale alle università. Con il denaro saranno finanziati progetti sull'arco di otto anni.

URI - Gli urani hanno accettato con una maggioranza del 69,5% l'iniziativa popolare "per la regolamentazione dei grandi predatori", lanciata dall'Unione cantonale dei contadini. Per lupi e orsi di passaggio nel cantone alpino non cambia tuttavia per il momento nulla. I Cantoni non hanno infatti praticamente margine di manovra rispetto alla Confederazione per una propria politica dei grandi predatori.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-08 07:15:43 | 91.208.130.89