Keystone
ZURIGO
01.02.2019 - 08:320
Aggiornamento : 09:25

Zurigo, forse una doppia candidatura UDC per gli Stati

Alfred Heer ha inoltrato il suo dossier poco prima della scadenza. «La mia candidatura non è contro Roger Köppel, bensì per il canton Zurigo» ha dichiarato

ZURIGO - Dopo Roger Köppel un secondo esponente UDC è pronto a scendere in campo nel canton Zurigo per conquistare un seggio al Consiglio degli Stati: si tratta del consigliere nazionale Alfred Heer, che poco prima della scadenza del termine ha inoltrato il suo dossier alla competente commissione del partito.

«La mia candidatura non è contro Roger Köppel, bensì per il canton Zurigo», afferma l'imprenditore 57enne in dichiarazioni riportate oggi dal Tages-Anzeiger. L'intenzione è lasciare aperte al partito tutte le opzioni tattiche. Non viene in particolare scartata l'ipotesi di una doppia candidatura (magari con Köppel su una lista separata), per contrastare gli uscenti Daniel Jositsch (PS) e Ruedi Noser (PLR).

Stando al quotidiano zurighese i due esponenti UDC potrebbero essere complementari: Köppel - l'editore e caporedattore del settimanale Weltwoche che nel 2015 è stato eletto in Consiglio nazionale quale deputato elvetico più votato di tutti i tempi - sarebbe l'intellettuale brillante, mentre Heer (un bi-nazionale svizzero e italiano, che è fra l'altro presidente del Bund der Steuerzahler, l'unione dei contribuenti) è visto maggiormente dalla base come «uno di noi».

Anche a livello tematico opererebbero su piani diverso: Köppel sarebbe concentrato sull'indipendenza della Svizzera e i rapporti con l'Ue, mentre Heer curerebbe maggiormente aspetti come le esigenze del canton Zurigo in materia di infrastrutture, trasporti e perequazione finanziaria.

Köppel si è già espresso in modo entusiastico sulla candidatura di Heer. A suo avviso dopo quattro anni di dominanza di due "Ue-turbo" quali Jositsch e Noser non sarebbe una brutta cosa avere nel successivo quadriennio due UDC antieuropeisti. Va comunque notato che in Svizzera solo due cantoni - ad eccezione degli ex semicantoni - hanno rappresentanti di un solo al partito agli Stati: si tratta di Svitto (due UDC) e Vallese (due PPD).

Per i democentrisi zurighesi la strada verso gli Stati appare inoltre tutta in salita, indipendentemente dal numero di persone in corsa: il sistema maggioritario fa sì che i candidati debbano trovare sostegno anche al di fuori del proprio partito, esercizio che all'UDC risulta spesso difficile.

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-17 08:58:42 | 91.208.130.86