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SVIZZERA
28.11.2018 - 22:420

«Niente equivalenza borsistica, niente contributo di coesione»

Lorenzo Quadri interpella il Consiglio federale dopo «l'ennesima discriminazione da parte di Bruxelles»

BERNA - Dopo Marco Chiesa, anche Lorenzo Quadri ha deciso di interpellare il Consiglio federale a seguito dello stallo nelle trattative per il riconoscimento dell'equivalenza borsistica da parte dell'Unione europea.

Visto che «ancora una volta la Confederazione viene discriminata da Bruxelles», Quadri propone di ritirare immediatamente il Messaggio per il versamento del contributo di coesione, «essendo appurato che esso non addolcisce in nulla le posizioni di Bruxelles nei nostri confronti».

Ecco le domande sottoposte al Governo:

  • Corrisponde al vero che l’UE non riconoscerà alla Svizzera l’equivalenza borsistica dopo il dicembre 2018?
  • Come valuta il CF la decisione UE di discriminare la Svizzera sull’equivalenza borsistica, malgrado il Consiglio federale abbia deciso di versare all’UE un contributo di coesione da 1.3 miliardi, e questo senza avere alcun obbligo in tal senso né trarne alcun vantaggio concreto, ma con il solo scopo di “ammorbidire” Bruxelles?
  • È intenzione del CF ritirare immediatamente il Messaggio per il versamento del contributo di coesione, essendo appurato che esso non addolcisce in nulla le posizioni di Bruxelles nei nostri confronti, e quindi l’enorme “tangente” non sortisce alcun effetto?
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