Keystone
SVIZZERA
05.11.2018 - 09:220
Aggiornamento : 09:39

Moutier resta nel canton Berna

Annullato il voto del 18 giugno 2017. Gli attivisti non ci stanno: «Un ordine del governo bernese. Reagiremo di conseguenza»

MOUTIER - Il voto del 18 giugno 2017 sul trasferimento di Moutier dal canton Berna al canton Giura è stato annullato, secondo Pierre-André Comte, segretario generale del Mouvement autonomiste jurassien (MAJ).

Il 18 giugno 2017 i votanti della cittadina del Giura bernese avevano deciso, con 137 voti di scarto (2067 "sì", ossia il 51,72%, contro 1930 "no" e 45 schede bianche) di unirsi al cantone del Giura.

«Decisione politica» - «Siamo di fronte a un diniego di giustizia, si tratta di una decisione politica». Così ha commentato ai giornalisti Pierre-André Comte, segretario generale del Mouvement autonomiste jurassien (MAJ), la decisione della prefetta del Giura bernese Stéphanie Niederhauser di invalidare il voto sul trasferimento di Moutier dal canton Berna al canton Giura.

«Non accetteremo che ci venga rubata la vittoria ottenuta il 18 giugno 2017», ha aggiunto Comte, ribadendo che la campagna è stata regolare e posta sotto la sorveglianza di osservatori federali.

«Reagiremo di conseguenza», ha proseguito il militante, il quale ha rincarato la dose affermando che la prefettura ha agito «su ordine del governo bernese». Per il portavoce del comitato Moutier Ville jurassienne, Valentin Zuber, la questione giurassiana è ora rilanciata.

Secondo gli attivisti, l'esecutivo del canton Berna sta calpestando la democrazia. Zuber, pur invitando alla calma, ha promesso che «torneremo a lottare contro di esso e i suoi rappresentanti».

Commenti
 
TI.CH 11 mesi fa su tio
Hai ragione bisogna restar fiduciosi, ciò non toglie che sarebbe stato opportuno una o un prefetto neutro.
volabas 11 mesi fa su tio
non è la prima volta e non sara' temo l'ultima , che la volonta' del popolo viene vigliaccamente calpestata; i balivi bernesi dimostrano che comandano non solo in casa propria, ma ovunque in svizzera, per la serie ...bastardi
TI.CH 11 mesi fa su tio
Un annullamento del voto dopo una votazione regolare dimostra chiaramente che la democrazia è calpestata. La prefetta Stéphanie Niederhauser, che ha annullato il voto, vien spontaneo chiedersi se he farina del suo sacco o se lei si presta magari a certe imposizioni, da chi? non si sa ancora. Se la votazione è stata annullata senza una ragione veramente plausibile ma imposta dall'alto vuol dire che la democrazia diretta è in pericolo e che l'opinione del popolo non viene ascoltata e non ha valore. Se veramente così fosse Povera Svizzera.
matteo2006 11 mesi fa su tio
@TI.CH La Prefetta in ogni modo faceva parte del fronte "anti-indipendentista" come viene scritto nell'articolo precedente quindi mi vien da dire a pensar male... .... rimanendo comunque fiduciosi e a difesa delle nostre istituzioni e che i Prefetti facciano il loro lavoro sopra ogni possibile scelta personale e di partito o quant'altro.
Zico 11 mesi fa su tio
@matteo2006 4000 persone hanno votato. arriva una prefetta mandata dai balivi di Berna ed annulla la decisione. tra l'altro la prefetta del canton Berna schierata contro gli indipendentisti. prefetta non perfetta per questa decisione.
Sciacallo 11 mesi fa su tio
viva la democrazia :-(
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