Ti Press
ULTIME NOTIZIE Svizzera
LIECHTENSTEIN
6 ore
Una Ferrari rubata rispunta dopo dieci anni
La vettura, sparita nel 2009 nel principato, è stata ritrovata a Londra
ITALIA / LUCERNA
8 ore
Cristiano Ronaldo? No, un 25enne lucernese
Il video che ritrae il "giocatore" a Torino ha totalizzato quasi quattro milioni di visualizzazioni. «L'idea mi è venuta questa estate, quando due ragazze mi hanno scambiato per CR7»
FRIBORGO
10 ore
La fattura (milionaria) che Migros contesta
Il colosso della distribuzione ha pagato 1,7 milioni di franchi all'imprenditore Damien Piller. Ma ora vuole indietro i soldi
FOTO
VALLESE
11 ore
Il San Bernardo con una madrina molto speciale
Karin Keller-Sutter quando ha visto Zeus, 70 centimetri per 45 chili, ha detto «è il mio cane»
SVIZZERA / ITALIA
11 ore
Turista svizzera scomparsa e ritrovata «in stato confusionale»
La giovane aveva mandato un messaggio vocale in cui chiedeva aiuto a un'amica. Qualche ora dopo è stata ritrovata in stato di shock. Non si esclude che abbia subito violenze
GRIGIONI
12 ore
Il Gran Consiglio retico tra ambulanze e poliziotti
Una delegazione parlamentare ha visitato oggi le centrali operative della Polizia cantonale e del 144
BERNA
12 ore
Moutier, nuovo voto in tempi "brevi"?
L'assenza di modifiche legislative di rilievi rende plausibile una nuova consultazione in tempi relativamente rapidi
SVIZZERA
13 ore
L'e-commerce elvetico sente la pressione della concorrenza estera
I commercianti online svizzeri devono offrire sempre più servizi complementari
VIDEO
ZURIGO
13 ore
Dimissioni per l'agente che aveva dato in escandescenze
Il poliziotto che aveva insultato un conducente davanti alla figlia era stato sospeso. Ma ora ha deciso di lasciare le forze dell'ordine
GRIGIONI
14 ore
Appaltopoli, i costi della Commissione lievitano a un milione
Il Gran Consiglio ha infatti accordato oggi ulteriori 350'000 franchi, che si aggiungo ai 600'000 già in dotazione al momento della sua costituzione
SVIZZERA
15 ore
Swatch-Calvin Klein, fine della collaborazione
La decisione è stata presa dal gruppo orologiero in seguito alle recenti incertezze a livello di management presso il marchio di alta moda americano
SVITTO
16 ore
Cabina precipitata nel vuoto, colpa del vento
Riapertura prevista per venerdì
SVIZZERA
17 ore
Assegnazione Mondiali 2006, perizia medica su Beckenbauer
Visto lo stato di salute, non è chiaro se e quando sarà in grado di prendere parte a un procedimento penale. I fatti saranno prescritti nell'aprile 2020 e il tempo stringe
SVIZZERA
17 ore
Condanne penali, gli ex jugoslavi sono al primo posto
Per le infrazioni alla Legge sugli stupefacenti, 900 condanne sono state emesse a cittadini dell'Africa orientale, quasi 500 ad albanesi tra 18 e 29 anni
VIDEO
BERNA
18 ore
Pirata della strada sull'A1, sfiorato il frontale
Scena da brivido immortalata dalla dashcam di un automobilista che ha evitato per un soffio lo scontro con un SUV con rimorchio per cavalli
SVIZZERA
11.10.2018 - 15:340

Riforma del servizio civile a rischio referendum

La volontà del Governo di ridurre il numero di ammissioni al servizio civile ha suscitato dure reazioni sia da parte degli oppositori che dei sostenitori dell'attività

BERNA - La volontà del Consiglio federale di ridurre drasticamente il numero di ammissioni al servizio civile ha suscitato dure reazioni sia da parte degli oppositori che dei sostenitori dell'attività. I primi considerano le proposte governative «un attacco senza precedenti» a un diritto iscritto nella Costituzione e hanno già minacciato un referendum.

Le ammissioni al servizio civile sono aumentate in maniera preoccupante fra il 2011 e il 2017, passando da 4670 a 6785. Questa evoluzione mette in pericolo gli effettivi dell'esercito, secondo il Consiglio federale che ha quindi elaborato sette misure per rendere il servizio civile «meno attrattivo».

La revisione della Legge sul servizio civile (LSC), in consultazione fino ad oggi, propone di aumentare a 150 il numero minimo di giorni di servizio. Anche i militari che passano al servizio civile a partire dal primo corso di ripetizione dovranno effettuare più giorni. Inoltre ai soldati che dopo la scuola reclute chiedono di passare al servizio civile (40% delle ammissioni) verrà imposto un periodo di attesa di dodici mesi.

Il PS, i Verdi, il PBD e i Verdi liberali rifiutano categoricamente le riforma. Socialisti e PBD sottolineano che lo stesso Consiglio federale ha constatato in tre rapporti che non vi è alcuna minaccia per gli effettivi dell'esercito. Il servizio civile è diventato un'istituzione importante e svolge preziosi compiti sociali, aggiungono.

Per i Verdi questa riforma mette in questione il servizio civile. Renderlo meno attrattivo non è una soluzione, il vero problema è capire «perché così tante persone abbandonino l'esercito per il servizio civile, anche se quest'ultimo dura di più», precisano dal canto loro i Verdi liberali.

Il progetto è «un attacco senza precedenti» contro il servizio civile, denuncia un comitato contrario di cui fanno parte l'Associazione svizzera per il servizio civile Civiva e il Consiglio svizzero delle attività della gioventù. Se i giovani abbandonano l'esercito dopo la scuola reclute, il problema è l'esercito. Il Consiglio federale quindi, invece di rendere meno attrattivo il servizio civile, dovrebbe rendere più interessante quello militare, afferma il comitato. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Gruppo per una Svizzera senza esercito e Amnesty International Svizzera.

UDC e PLR invece denunciano la libera scelta "de facto" visto che dal 2009 è stato abolito il cosiddetto «esame di coscienza» cui dovevano sottoporsi i candidati e le ammissioni sono aumentate. «Per la sicurezza della Svizzera, questa è un'evoluzione negativa», sostiene il PLR. Il partito chiede che l'efficacia delle misure previste nella revisione della legge venga valutata dopo tre anni e, nel caso si rivelino insufficienti, che venga reintrodotto l'esame di coscienza. L'UDC vorrebbe provvedimenti ancora più duri perché, a suo avviso, le regole attuali permettono di evitare il servizio militare per motivi che nulla hanno a che vedere con la coscienza.

La Società svizzera degli ufficiali e la Comunità di lavoro per un esercito di milizia efficace e che assicuri la pace chiedono anch'esse misure più incisive e la reintroduzione dell'esame di coscienza. Vorrebbero, ad esempio, che la richiesta di ammissione al servizio civile fosse possibile solo all'inizio della scuola reclute.

Il PPD è preoccupato per la riduzione degli effettivi dell'esercito e sottolinea che lo stesso problema esiste per la protezione civile. Il partito sostiene le misure proposte dal governo, anche se non è convinto che siano efficaci.

La Conferenza dei direttori cantonali degli affari militari appoggia il progetto governativo perché ritiene che, a breve termine, possa ridurre il numero di ammissioni al servizio civile. I responsabili cantonali non credono però che queste misure portino ad una diminuzione sostanziale e duratura.

Commenti
 
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-23 05:44:15 | 91.208.130.87