Keystone
SVIZZERA
27.09.2018 - 09:200

Riciclaggio, sforzi ma senza un modello definitivo

Il Consiglio degli Stati ha seguito la linea del Nazionale, che aveva riformulato la mozione per rendere più aperto il dialogo fra i diversi attori

BERNA - In futuro, sforzi devono essere fatti affinché i sistemi di riciclaggio degli apparecchi elettrici funzionino meglio. Il Consiglio degli Stati ha accolto oggi tacitamente una mozione in tal senso, trasformata nel frattempo dal Nazionale. I "senatori" hanno rinunciato ad esigere un modello preciso.

Grazie al sistema di ripresa volontario, al quale partecipano oltre 1000 fabbricanti, commercianti e importatori, i consumatori svizzeri possono facilmente accedere a un punto di raccolta. Ma il modello è sotto pressione. Il commercio online con l'estero non è associato al sistema elvetico di riciclaggio degli apparecchi elettrici e di quelli elettronici usati.

Secondo la mozione, la Fondazione per la gestione e il recupero di rifiuti in Svizzera registra perdite grosse perdite (per 3-4 milioni di franchi) dovute proprio al fatto che i negozi online stranieri sfuggono a questa regolamentazione.

Il testo chiedeva anche al governo di intervenire rapidamente riprendendo un progetto elaborato nel 2013 dall'Ufficio federale dell'ambiente e poi abbandonato. L'UFAM aveva in particolare creato un modello di "obbligatorietà con possibilità di esenzione": chiunque importasse, producesse o vendesse apparecchi in Svizzera avrebbe dovuto pagare una tassa di smaltimento anticipata a un'organizzazione privata su incarico dell'UFAM.

Il Nazionale ha però deciso di riformulare la mozione in maniera più aperta, senza un'obbligatorietà assoluta, consentendo così un dialogo più approfondito con tutti gli attori interessati.

Oggi i "senatori" l'hanno seguito su tutta la linea.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-28 23:42:57 | 91.208.130.89