Keystone
SVIZZERA
19.09.2018 - 21:220

Il Consiglio nazionale in breve

Nella loro seduta odierna i deputati hanno trattato le seguenti tematiche

BERNA - Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- ASSEGNI FAMIGLIARI: approvato - con 137 voti contro 33 e 3 astenuti - una mozione di Isidor Baumann (PPD/UR) che chiede di introdurre la perequazione degli oneri tra le casse di compensazione per gli assegni familiari. Gli Stati avevano fatto altrettanto in marzo;

- TARIFFE ANALISI: approvato - con 124 voti contro 57 - una mozione della Commissione della sanità e della sicurezza sociale degli Stati con la quale si chiede che assicuratori, medici e laboratori possano negoziare liberamente le tariffe delle analisi di laboratorio. Lo scopo è meglio controllare i costi;

- ERRORI MEDICI: accettato - con 178 voti a 1 - una mozione della sua Commissione della sanità e della sicurezza sociale, che domanda di meglio proteggere i pazienti, in particolare contro gli errori medici. La Camera dei cantoni deve ancora pronunciarsi;

- ABUSI NELLE PRESTAZIONI: approvato - per 128 voti a 51 - una mozione volta a lottare contro gli abusi nelle prestazioni complementari. Secondo la Camera del popolo, è necessario che queste vengano concesse solo a chi ne ha veramente bisogno. Il dossier va agli Stati;

- GESTIONE DI PAZIENTI: accolto una mozione degli Stati con la quale si auspica che il personale non medico possa essere associato alla gestione dei pazienti e che i modelli di cure integrate siano rafforzati. Ciò consentirebbe di ottimizzare la presa a carico dei malati cronici;

- TARIFFE OSPEDALI: accolto un'altra mozione degli Stati con quale si chiede al governo di intervenire sulle tariffe di riferimento affinché la libera scelta di un ospedale in tutta la Svizzera per i pazienti si fondi su una reale concorrenza. Attualmente, talune tariffe per i trattamenti fuori cantone sono nettamente più basse rispetto a quelle realmente applicate nei cantoni da cui proviene il paziente;

- PRESCRIZIONE CANAPA: adottato tacitamente una mozione con la quale si chiede che i malati cronici dovrebbero potersi procurare più facilmente canapa per uso medico. Il Consiglio federale aveva dato la propria benedizione. L'atto parlamentare va al Consiglio degli Stati;

- ELENCO CASE DI CURA: approvato - con 120 voti contro 58 - una mozione degli Stati con la quale si chiede al Consiglio federale di creare un diritto di ricorso per le associazioni di assicuratori contro le decisioni prese dai cantoni concernenti l'elenco di ospedali e di case di cura, i cui trattamenti sono rimborsati. Il Nazionale ha chiesto un tale diritto anche per le diverse casse malattia ;

- LISTE NERE: adottato una mozione degli Stati con la quale si chiede che i cantoni con liste nere di persone che non pagano i loro premi di cassa malati devono definire quali siano le prestazioni mediche urgenti alle quali hanno diritto. Obiettivo: evitare casi gravi o persino decessi;

- FATTURAZIONE PRESTAZIONI: approvato - con 168 voti contro 1 - un'altra mozione degli Stati con la quale si incarica il Consiglio federale di vegliare affinché gli assicuratori si assumano integralmente i costi, su una base forfettaria, del materiale utilizzato dal personale infermieristico nelle case di cura. Seguendo una sentenza del Tribunale amministrativo federale, il rimborso deve essere ripartito tra le casse, gli assicurati, i cantoni e i comuni;

- IDENTIFICATORI PERSONALI: accolto tacitamente un postulato della sua Commissione degli affari giuridici con il quale si incarica il Consiglio federale di illustrare, entro la fine della corrente legislatura, in un piano come affrontare i rischi correlati all'utilizzazione del numero AVS a 13 cifre quale numero di identificazione personale unico;

- MALATTIE RARE: accolto un postulato della Commissione della sanità e della sicurezza sociale degli Stati con il quale si chiede un rapporto sulle misure e i mezzi finanziari per migliorare le cure nel settore delle malattie rare;

- SOCIETÀ DIGITALE: sostenuto - con 138 voti contro 52 - un postulato del gruppo PLR che chiede di studiare la creazione di un nuovo statuto professionale per il mercato del lavoro, ovvero quello di "lavoratore di piattaforme" che si situerebbe a metà strada tra salariato e indipendente;

- STUDI SCIENTIFICI SU CANAPA: adottato - con 98 voti contro 92 e 2 astenuti - quattro mozioni identiche di PLR, PS, Verdi e Verdi liberali volte ad autorizzare studi scientifici, limitati nel tempo, sulla vendita controllata di canapa. La Camera dei cantoni deve ancora pronunciarsi;

- PUBBLICITÀ TABACCO: respinto, con 94 voti contro 89 e 7 astenuti, una mozione di Niklaus-Samuel Gugger (PEV/ZH) che chiedeva un divieto della pubblicità sui prodotti del tabacco sui media "facilmente accessibili" allo scopo di proteggere i minori;

- FINANZIAMENTO OSPEDALIERO: adottato - con 100 voti contro 92 - una mozione di Verena Herzog (UDC/TG) con la quale si chiede che le prestazioni di interesse generale fornite dagli ospedali ai cantoni vengano sottoposte al diritto dei mercati pubblici. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi;

- PREVIDENZA PROFESSIONALE: respinto - con 132 voti contro 59 - una mozione di Susanne Leutenegger-Oberholzer con la quale si chiedeva che gli assicurati possano seguire un programma di formazione sulla previdenza per la vecchiaia e in particolare la previdenza professionale;

- CODICE PENALE: adottato una modifica del Codice penale volta a concedere l'impunità solo in caso di reati di lieve entità, previa riparazione del torto commesso e l'ammissione dei fatti. Il dossier passa al Consiglio degli Stati.

- SISTEMI ELETTORALI: ha accolto l'entrata in materia su due iniziative cantonali (Uri e Zugo) volte a dare ai Cantoni libertà assoluta nel scegliere il proprio diritto elettorale. Il dossier passa ora alla commissione preparatoria per l'esame di dettaglio.

- CENTRI PROFUGHI: accolto una mozione del "senatore" Fabio Abate (PLR/TI) mediante la quale si chiede un sostegno finanziario per la gestione di alloggi temporanei, come quello di Mendrisio/Rancate, destinati ad ospitare profughi che devono lasciare il Paese.

- TERRORISMO: accolto una mozione di Fabio Regazzi (PPD/TI) che chiede l'espulsione degli islamisti pericolosi verso il Paese di origine, sia esso sicuro o meno. Il dossier va agli Stati.

- ORATORI STRANIERI: adottato una mozione per 90 voti a 85 che chiede di reintrodurre l'obbligo di autorizzazione per i politici stranieri che intendono tenere discorsi in Svizzera. Il dossier va agli Stati.

- SICUREZZA: accolto una mozione che domanda di disciplinare a livello nazionale le prestazioni di sicurezza private.

Ordine del giorno di giovedì 20 settembre 2018 (08.00-13.00):

- Interventi parlamentari di competenza del DFGP (continuazione);

- Legge federale sull'imposta preventiva (divergenze);

- Calcolo della deduzione per partecipazioni relative a strumenti too big to fail (legge federale);

- Iniziative parlamentari (continuazione).

Commenti
 
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-08-24 11:52:56 | 91.208.130.87