Keystone
FRIBURGO
05.07.2018 - 16:470

Gita bagnata per il Consiglio federale

Il Governo si è recato nel Cantone d'origine del presidente della Confederazione Berset

CHARMEY - Il Consiglio federale ha cominciato oggi la sua gita estiva di due giorni nel cantone di origine del presidente della Confederazione, Friburgo. Dapprima variabile il tempo, poi è diventato decisamente piovoso.

È stato lo stesso Alain Berset ad allestire il programma. I membri del Governo e il cancelliere della Confederazione - indica una nota diramata a Berna - si sono trasferiti in treno a Bulle, capoluogo del distretto della Gruyère, dove hanno visitato un'azienda gastronomica appartenente alla cooperativa di pubblica utilità SucréSalé, che aiuta le persone al beneficio di una rendita d'invalidità a reinserirsi nel mercato del lavoro.

In seguito hanno incontrato nel centro culturale Ebullition giovani artisti romandi che gestiscono marchi musicali nei generi heavy metal e rock.

La tappa successiva della gita li ha portati nel comune montano di Val-de-Charmey, a est di Bulle, apprezzato anche quale luogo di villeggiatura. In questa località i consiglieri federali hanno incontrato la popolazione in occasione di un aperitivo, prima di pranzare insieme al governo cantonale friburghese.

«È un piacere condurre il Consiglio federale nel canton Friburgo - ha detto Berset in un incontro con la stampa a Charmey -. I miei colleghi mi hanno fatto notare che ad ogni tappa c'era qualcosa da mangiare. Abbiamo cominciato questa mattina con frutta e doppia panna».

Nel tardo pomeriggio e in serata sono in programma visite nel distretto nordoccidentale della Broye e in quello limitrofo della Broye-Vully, al confine con il canton Vaud.

Il secondo giorno della gita sarà «incentrato sulla natura e sulla storia». Domani è in programma un altro incontro con la popolazione a Friburgo.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-10 15:50:07 | 91.208.130.87