Keystone
SVIZZERA
16.05.2018 - 16:090

Il Consiglio federale in breve

Memorandum d'intesa con l'Australia, credito contro la radicalizzazione e l'estremismo, risanamento dell'ambasciata a Washington e quota di permessi per bulgari e romeni

BERNA - Il programma d'incentivazione della Confederazione per la creazione di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia non deve essere prorogato fino al 2023. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, pronunciandosi contro una proposta della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale. Inoltre, il governo ha:

- AUSTRALIA: approvato un memorandum d'intesa volto ad approfondire la collaborazione fra Svizzera e Australia nel settore degli armamenti, in particolare con le forze aeree e nell'ambito dell'acquisto e della ricerca;

- RADICALIZZAZIONE: deciso di sostenere con cinque milioni di franchi in cinque anni progetti cantonali e comunali contro la radicalizzazione e l'estremismo violento. Un'ordinanza in tal senso, nel quadro del piano d'azione nazionale approvato lo scorso anno, è stata adottata;

- IMMOBILI: chiesto al Parlamento lo stanziamento di un credito complessivo di 127,9 milioni di franchi per costruire, fra le altre cose, un nuovo padiglione polisportivo a Macolin (BE) e risanare l'ambasciata svizzera di Washington;

- LIBERA CIRCOLAZIONE: approvato la revisione dell'ordinanza sull'introduzione della libera circolazione delle persone, grazie alla quale l'attuale quota di permessi di soggiorno per i lavoratori provenienti da Bulgaria e Romania (UE-2) verrà mantenuta per un altro anno a partire dal prossimo primo giugno;

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