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SVIZZERA
16.05.2018 - 10:180
Aggiornamento : 11:01

Progetto fiscale 17: la versione della commissione prende forma

Si punta sulla compensazione sociale tramite AVS invece che sull'aumento degli assegni famigliari

BERNA - La Commissione dell'economia e dei tributi degli Stati ha cominciato oggi a trattare in dettaglio il Progetto fiscale 17. Al posto di un aumento degli assegni famigliari, bisogna puntare su una compensazione sociale attraverso l'AVS, è stato deciso senza opposizioni.

Il concetto è che ogni franco di tassazione perso in seguito al Progetto fiscale 17 a livello di Confederazione, Cantoni e Comuni sarà «compensato» con un franco di finanziamento dell'AVS, si legge in un comunicato odierno dei Servizi del Parlamento.

La commissione propone anche - con 8 voti contro 3 e 2 astensioni - che l'imposizione dei dividendi di investitori qualificati a livello cantonale arrivi almeno al 50%. Una minoranza voleva invece allinearsi alla proposta del governo (70%). A livello federale si è mantenuta la versione dell'esecutivo (70%).

In un messaggio del Consiglio federale dello scorso marzo le ripercussioni finanziarie su Confederazione, Cantoni e Comuni erano stimate a 1,78 miliardi di franchi. Con le nuove proposte della commissione calcolabili al momento si arriverebbe a 2,1 miliardi.

Come contromisura il Fondo AVS sarà alimentato per un totale di 2,1 miliardi da tre fonti di finanziamento: 3 per mille supplementare di contributi salariali (1,2 miliardi), attribuzione dell'intero percento demografico IVA (520 milioni) e aumento del Contributo della confederazione all'AVS (385 milioni).

La maggioranza vuole anche che la Svizzera rimanga attrattiva per le aziende. Si pensa in particolare ad un adeguamento - votato all'unanimità - del principio degli apporti di capitale, con l'introduzione della cosiddetta "regola della proporzionalità". Senza opposizioni è stato anche deciso di non concedere la deduzione per l'autofinanziamento, tranne che facoltativamente per i Cantoni con un'elevata imposizione. A livello federale questo strumento non sarà utilizzato.

La discussione continua - L'entrata in materia sul tema era già stata decisa lo scorso 12 aprile e la discussione proseguirà il 24 maggio. L'argomento verrà poi trattato al Consiglio degli Stati il 7 giugno.

Dopo il rifiuto da parte del popolo della Riforma III dell'imposizione delle imprese, avvenuto nel febbraio 2017, il governo ha sottoposto al Parlamento un nuovo progetto.

La riforma deve abrogare le regolamentazioni applicabili alle società con statuto speciale cantonale, che non sono più accettate a livello internazionale, ed elaborare strumenti che consentano alla Svizzera di restare una piazza economica attrattiva.

Commenti
 
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roma 2 anni fa su tio
...a 90 e....via
Danny50 2 anni fa su tio
E giù le braghe !

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