Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
1 sec
Le aziende "snobbano" il lavoro ridotto
In Svizzera richieste inferiori alle attese, meno della metà. La Seco è sorpresa
FRIBURGO
58 min
Nespresso investe 160 milioni a Romont
Lo scopo è di «supportare lo sviluppo internazionale nei prossimi anni»
SCIAFFUSA
1 ora
Attenti ai "falsi poliziotti"
La popolazione è invitata alla massima prudenza
SVIZZERA
2 ore
A giugno la disoccupazione è calata
Oltre un milione di persone erano a lavoro ridotto nel mese di aprile
SVIZZERA
3 ore
Le mascherine costano sette volte di più
Rispetto all'influenza "suina" del 2009, i prezzi sono saliti alle stelle nella grande distribuzione svizzera
SVIZZERA
11 ore
Se vado in discoteca, rischio il licenziamento?
Il proprietario di un locale zurighese parla di un calo di frequenze a causa di pressioni da parte dei datori di lavoro
SVIZZERA
14 ore
Promosso lo Swiss Night Pass
La carta digitale aiuta il tracciamento nei locali notturni. Ne vengono usati circa 10'000 ogni weekend
VAUD
16 ore
Quindicenne in fuga al volante di un'auto
La polizia vodese lo ha fermato sull'A1. In precedenza il ragazzo aveva commesso tutta una serie di infrazioni
SONDAGGIO
SVIZZERA
17 ore
Vacanze in un paese a rischio? «Si potrebbe perdere lo stipendio»
Al rientro si sta in quarantena per dieci giorni e non è possibile richiedere l'indennità perdita di guadagno
SVIZZERA
18 ore
Pericoli per l'ambiente, gli uomini e le donne non sono uguali
Divergenze significative, ad esempio, per quanto riguarda le centrali nucleari e le antenne della telefonia.
SVIZZERA
18 ore
Lo shopping online? Sarà la normalità per due milioni di svizzeri
Il lockdown ha spinto molti consumatori a fare acquisti sul web. E in molti si sono affezionati a questa nuova abitudine
SVIZZERA
07.12.2017 - 15:470
Aggiornamento : 17:49

Cassis all’Austria: «La democrazia diretta non è un gioco da ragazzi»

Il consigliere federale ticinese mette in guardia Vienna dall’adottare il modello elvetico

BERNA - La democrazia diretta è una rivoluzione che comporta dei rischi, «non è un gioco da ragazzi». In un'intervista concessa all'agenzia di stampa austriaca Apa, il ministro degli esteri svizzero, Ignazio Cassis, ha messo in guardia Vienna dall'adottare il modello elvetico.

Fra Austria e Svizzera ci sono delle similitudini, a livello di geografia e lingua, ma al di là di ciò i due Paesi sono completamente diversi, secondo il consigliere federale. Dal punto di vista storico la Svizzera «è nata in opposizione all'Austria, contro gli Asburgo», ha rilevato. Naturalmente a Vienna non c'è più nessun imperatore, ma la gente è abituata a una forte concentrazione di potere e la «genetica del popolo non cambia così in fretta».

Prendendo ad esempio il voto sulla Brexit, Cassis ha sottolineato come la democrazia diretta necessiti di un insieme di operazioni, competenze e procedure, note intrinsecamente, che consentono al popolo di decidere. Il modello svizzero è maturato in sette secoli di storia, segnati da guerre, «non può essere cambiato dall'oggi al domani», ha concluso.

Ribadito l'impegno nell'Osce - Rinnovato impegno della Svizzera nella ricerca di soluzioni ai conflitti e nella creazione di un clima di fiducia a livello continentale. Lo ha ribadito oggi a Vienna il consigliere federale Ignazio Cassis, partecipando per la prima volta al consiglio dei ministri dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce).

«L'Osce è lo strumento migliore di cui disponiamo per ridurre le tensioni in Europa e ricostruire un clima di fiducia», ha affermato Cassis, citato in una nota del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Per Berna è una priorità il rafforzamento dell'organizzazione come piattaforma di confronto su tutte le questioni legate alla sicurezza. In questo contesto, il ministro degli esteri elvetico ha evidenziato l'importanza del dialogo in corso, al quale la Svizzera partecipa in maniera attiva.

A Vienna è stato sottolineato che la gestione dei conflitti è un tema centrale per la Confederazione. La missione speciale di monitoraggio dell'Osce in Ucraina contribuisce a garantire il controllo del cessate il fuoco sul campo, indica il DFAE. Il consigliere federale ha tuttavia deplorato la mancanza, da ambo le parti, della volontà necessaria di giungere a una soluzione politica.

La situazione in Ucraina e la sicurezza in Europa sono stati al centro di vari incontri bilaterali tenuti da Cassis a margine della riunione. Con il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov e con l'omologo ucraino Pavlo Klimkin, egli ha ribadito che, per arrivare a una soluzione della guerra è necessario applicare in modo coerente gli accordi di Minsk.

Cassis ha poi incontrato il suo omologo olandese Halbe Zijlstra e ha avuto un lungo colloquio con il ministro degli esteri e cancelliere in pectore austriaco Sebastian Kurz. Si è trattato del loro primo incontro. Oltre a parlare della cooperazione nel quadro dell'Osce, entrambi hanno sottolineato le ottime relazioni tra Svizzera e Austria e affrontato temi bilaterali come la cooperazione nell'ambito consolare e dei visti nonché la situazione in Europa e la politica della Svizzera nei confronti dell'Unione europea (Ue). Nel secondo semestre del 2018, l'Austria assumerà la presidenza del Consiglio dell'Ue.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Danny50 2 anni fa su tio
Abbiamo capito che con gli altri politici a Berna vorresti abolire la democrazia diretta, ma da lì ad andare a dar lezioni all’Austria, sconsigliandola di far votare il popolo, ce ne passa. Forse Cassis si ritiene già un “sottoministro” dell’UE dopo che ci si sarà sottomessi con l’accordo “quadro”.
Thor61 2 anni fa su tio
@Danny50 Mi hai tolto il piacere di scrivere la stessa cosa ;o))) Si vede che al neo CF la democrazia (Meglio seguire il gregge?) fa schifo, in fondo i suoi colleghi a pari merito S.S. e D.L. lo dimostrano tutti i giorni.
lecchino 2 anni fa su tio
Ma guardare in casa propria prima di elargire consigli agli altri?
elvicity 2 anni fa su tio
@lecchino tanto gli Austriaci ragionano con la loro testa...

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-08 10:38:04 | 91.208.130.85