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SVIZZERA
16.06.2016 - 15:130

«Corsi facoltativi per detentori di cani»

Con 22 voti contro 18 e 2 astenuti, il Consiglio degli Stati ha adottato una mozione in tal senso di Ruedi Noser (PLR/ZH). Il Nazionale deve ancora pronunciarsi

BERNA - I detentori di cani non dovrebbero più essere obbligati a seguire corsi di formazione. Con 22 voti contro 18 e 2 astenuti, il Consiglio degli Stati ha adottato una mozione in tal senso di Ruedi Noser (PLR/ZH). Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.

I corsi obbligatori per ottenere un'autorizzazione erano stati introdotti nel 2008. Stando a Ruedi Noser (PLR/ZH), erano stati adottati in seguito all'emozione suscitata da diversi attacchi sanguinosi commessi da cani. A suo avviso, questo modo di agire si è rivelato molto costoso generando nel contempo un carico amministrativo non indifferente.

"Abbiamo problemi ben più importanti da risolvere che quello di sanzionare dei pensionati che non seguono corsi di addestramento o di obbligare una famiglia che si stabilisce da noi a seguirli", ha sottolineato lo zurighese. Il bilancio che si può stilare è inoltre piuttosto modesto. Non è possibile imputare alla formazione un calo degli incidenti o un miglior comportamento dei proprietari, ha aggiunto Noser.

Il Consiglio federale non giunge alle stesse conclusioni. La popolazione, i detentori di cani e le autorità veterinarie approvano le formazioni obbligatorie. Sebbene non possa essere stabilito inequivocabilmente, la maggior parte dei proprietari ha constatato cambiamenti positivi nel comportamento dei propri animali.

"È evidente che un cane ben addestrato morderà di meno", ha rilevato il consigliere federale Alain Berset. Il ministro socialista ha tuttavia ammesso che sono necessari dei miglioramenti. Le esigenze che si applicano all'acquisizione di un cane supplementare sono troppo severe. Un ammorbidimento è in corso di elaborazione.

V'è peraltro una mancanza di uniformità e di sistematicità: troppe persone non seguono i corsi. Una procedura di consultazione sarà avviata quest'estate, ha aggiunto Berset.

 

Commenti
 
Salbra 2 anni fa su tio
Buongiorno, E' da quando sono nato che ho cani ed è la prima volta che frequentando il corso per cani soggetti a restrizioni (ho un Dobermann) ho veramente capito che io di cani non è che ne capissi molto !! Pensavo di essere un professore, ma indubbiamente ero molto lontano da quello che so oggi grazie ai corsi che ho frequentato ! Io sono propenso a frequentare i corsi perché sono veramente molto interessanti ed istruttivi ! Chiaramente razze come i barboncini, volpini ecc. cioè piccole taglie possono tranquillamente essere aboliti, ma cani sopra i 25 Kg no ! Un boxer o un Labrador possono essere molto pericolosi se non istruiti nel modo giusto ! Poi istruendo perfettamente il proprio cane si può vivere di rendita dopo....cioè quando lo si chiama torna, quando vai a spasso non fai sci nautico perché non tira !! ecc.ecc. Mi sono reso conto ora che ho un Dobermann che se non fosse istruito perfettamente visto e considerato l'enorme potenza fisica di questo cane potrei aver problemi sia io che gli altri !!
Tiger 2 anni fa su tio
@Salbra Bravo! Fossero tutti come te...
moonie 2 anni fa su tio
@Salbra bravo! non sono per nulla d'accordo però coi barboncini, volpini (!!!!), ecc anche loro sono CANI anche se vengono trattati come figli mancati o oggetti da mettere in borsetta, anche loro e soprattutto i proprietari DEVONO ugualmente fare i corsi. ci sono una marea di cani di piccola taglia completamente fuori di testa con i loro proprietari che pensano non abbiano bisogno di imparare niente.
Tato50 2 anni fa su tio
@Salbra Perfetto, ho avuto anch'io un Dobermann ancora quando non c'era la famosa "lista" ma per motivi miei e di lavoro seguivo praticamente quasi tutte le sere e non solo dei corsi di formazione oltre ad altri ottenendo dei risultati a dir poco fantastici. Ci vuole passione e pazienza ma poi non sai che soddisfazione. Però, il però esiste, basta un piccolo momento di disattenzione o chiamiamolo caso, per rovinare tutto e dover ricominciare quasi dall'inizio. Non è mai stato aggressivo, a meno che lo volessi io, ma una sera presso la cinofila entrando dal cancello non mi sono accorto della presenza di uno Schnauzer gigante che, sebbene attaccato a un palo ha aggredito il mio il quale naturalmente ha reagito. Da quel momento il mio Dobermann è diventato aggressivo nei confronti dei suoi simili e non ti dico che odissea cercare di farlo ritornare alla "normalità". Sui cani di grossa mole, comunemente chiamati "docili e dal carattere buono" sono circa tre mesi che ho fatto un'esperienza con il mio attuale cane di taglia media con un Bovaro Bernese. Naturalmente non al guinzaglio perché bravo e docile mi ha praticamente demolito il mio che è poi stato sottoposto a diverse operazioni. La proprietaria, animalista all'estremo ma evito i dettagli, non si è mai informata sulle condizioni del mio "socio" ma una volta si è fatta viva tramite SMS. Mi chiedeva di "andargli incontro" con il pagamento della franchigia che aveva ;-(( Forse a volte sarebbe il caso di fare dei corsi di qualche giorno a persone proprietarie di cani, ma che il cane lo lascino a casa (credo che hai capito cosa voglio dire ).
pk 2 anni fa su tio
Non ho voglia di addentrarmi nella scientificità "canina", ma avendo osservato tutta una vita gli esseri umani, confido e amo sempre più tutto ciò che mi attornia dal profilo biologico. Non amo la politica partitica, non condivido le assurde enunciazioni e gratificanti elogi. Un mio carissimo amico della Rivista Il Cenobio, Dott. Frigeri, mi elevò sulla cognizione dell'essere e sulla assurda pretesa dell'ego. Egli e che bel viaggio a Bologna, si fece accompagnare dal suo amato cagnolino. Non entro in altri meravigliosi vissuti. Oggi pure io posseggo e amo spensieratamente un barboncino: grazie d'esistere e non assomigliare ai "dotti" scrivani ticinesi, ci vuole ben altro! Angelo Casè, mio maestro amorevole, consigliò di mai aderire ad associazioni letterarie. Anche Danilo Dolci, Max Frisch e tanti altri mi resero attenti .... Nel cuore e nella memoria tengo stretto la tessera del Circolo Culturale Lirico Musicale di Bologna, ove venni insignito" Poeta ad Honorem, a vita, nel 1980". Periodo controverso e violento, ma ove ebbi la facoltà di esprimere, ciò che nel Ticino, allora, fu impossibile dire: la verità. Ora amo solo il regno biologico.
Factotum 2 anni fa su tio
@pk “La maestra aveva spiegato alle sue scolarette quali sono i tre regni della natura, e cioè: il regno animale, il regno vegetale e il regno minerale. Quando le parve che tutte avessero ben compreso, tolse una rosa dal portafiori che aveva sulla cattedra, e la mostrò ad una bambina. – Questa – chiese – a quale regno appartiene? – Al regno vegetale – rispose prontamente la bambina. – Bene! E questa? – Chiese ancora, mostrando la crocetta d’oro, che aveva appesa al collo. – Al regno minerale. – Ed io, – chiese infine con un sorisetto – a quale regno appartengo? La bambina arrossì e attese un poco prima di rispondere. Le pareva poco riguardoso dire che la sua maestra apparteneva al regno animale. Alla fine, con una vocetta che appena si udiva, disse: – Al regno della bontà. La maestra rimase commossa da quella risposta ed accarezzò il capo della bambina. – Ti ringrazio del complimento: – disse – ma anch’io appartengo al regno animale. Quanto al regno della bontà, ci sto volentieri, ma ti voglio accanto a me. E con te voglio tutte le tue compagne.” (A. DE RITIS)
Lunatica 2 anni fa su tio
Come detto da Wallace, i corsi servono più ai padroni che ai cani!
cacos 2 anni fa su tio
la regola è volergli bene e rispettare le sue esigenze in quest ottica i corsi non servono. Riflettere bene un animale è una cosa seria sia piccolo medio o grande ha le sue esigenze ma ti da una cosa che gli umani hanno perso amore incondizionato. Oggigiorno non è un problema reperire info ( internet , veterinari amici che hanno già animali) nulla va preso alla leggera è un essere vivente che puo soffrire gioire esattamente come noi umani. Non prendete un cane perché l'hanno tutti ed è di moda, non mettetegli strani vestiti rispettate la sua dignità non è difficile.
moonie 2 anni fa su tio
si continua a girare attorno al problema. il problema non è l'obbligatorietà ma la qualità dei corsi in sé con visioni e approcci che si facevano 40 anni fa come minimo. 4 ore pratiche non sono sufficienti (e si fa poco e niente!) e i corsi sono troppo standardizzati per essere utili a tutti (ogni cane e propr sono diversi e hanno problemi diversi). Ci sono operatori di questi corsi che fanno cose allucinanti (tipo tirare oggetti addosso la cane) che allontanano le persone. Bisognerebbe innanzi tutto rendere obbligatori i corsi cuccioli e cuccioloni che sono fondamentali, bisognerebbe dare continuità e non lavarsene le mani dopo le 4 ore e bisognerebbe che le cinofile facessero un bell'aggiornamento su tecniche e approcci educativi, siamo troppo indietro (ancora ai collari a strozzo e agli strattoni, al divieto della pettorina quando a livello mondiale il collare è considerato un mezzo coercitivo). Bisognerebbe poi che le autorità si decidessero a dare una stretta sulla incredibile importazione di cani dall'estero, cani con immensi problemi di inserimento e comportamentali fatti passare per dolcissimi-carissimi-sanissimi, spesso semi-selvatici, deportati da incompetenti e dati in mano a gente che li sceglie da una foto via internet. c'è ben altro da fare che rendersi conto di ciò che era evidente fin dal principio e cioè che i corsi obbligatori e la stretta sulla legge riguardo alla detenzione dei cani così com'è è un fallimento TOTALE. Svegliamoci se vogliamo evitare incidenti e le decine di cani che scappano appena adottati per l'imperizia e impreparazione di chi se li fa arrivare come un pacco postale, che poi va ai corsi e non risolve niente di niente. Ci vorrebbe il carcere per chi importa i cani dall'estero con modalità da idiota-trafficante-animalaro che ovviamente si defila appena consegnato il pacchetto e incassata la tariffa
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Ultimo aggiornamento: 2018-12-11 08:33:24 | 91.208.130.87