BERNA
27.03.2014 - 10:240
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:04

Leuthard: le società elettriche Ue fuori dal mercato elvetico

BERNA - Le compagnie elettriche dell'UE potrebbero non essere autorizzate a vendere corrente sul mercato svizzero liberalizzato. Dopo il blocco delle trattative sull'elettricità da parte di Bruxelles, Doris Leuthard sta valutando l'opportunità di escludere le aziende europee.

La consigliera federale parte dal principio del "dare per avere". "Se i negoziati sull'accordo per l'elettricità continuano a segnare il passo, valuteremo se autorizzare le compagnie europee a vendere sul mercato elvetico", ha detto la consigliere federale alla "Handelszeitung".

L'UE ha sospeso i negoziati in vista dell'accordo sull'elettricità dopo l'approvazione il 9 febbraio in votazione dell'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa. Secondo Leuthard, la palla è nelle mani del presidente della Commissione europea José Manuel Barroso: spetta a lui sbloccare la situazione. La Germania ad esempio vorrebbe concludere rapidamente un'intesa. Le difficoltà sono dovute anche al fatto che il mandato dell'attuale Commissione si conclude a fine ottobre.

Il progetto di liberalizzazione del mercato dell'elettricità è in uno stadio avanzato. Deve essere sottoposto al Parlamento e a un eventuale referendum. Leuthard spera di presentare la seconda tappa dell'apertura del mercato entro la fine dell'anno. I consumatori non potranno beneficiare di ribassi, ma potranno scegliere fra diversi fornitori e le differenze di prezzo regionali dovrebbero attenuarsi.



ATS
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