Cerca e trova immobili
ZURIGO

Borsa svizzera: indici sempre in rosso

Borsa svizzera: indici sempre in rosso
ZURIGO - Continuano a muoversi quasi esclusivamente in territorio negativo gli indici della Borsa svizzera. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,32% a 7'705.23 punti, l'SPI lo 0,23% a 7'278.19 punti. Dai dati congiunturali americani pubb...
ZURIGO - Continuano a muoversi quasi esclusivamente in territorio negativo gli indici della Borsa svizzera. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,32% a 7'705.23 punti, l'SPI lo 0,23% a 7'278.19 punti. Dai dati congiunturali americani pubblicati poco fa non sono giunti stimoli.

Il mese scorso i prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti dello 0,1%, meno delle attese degli analisti. Sempre in maggio le costruzioni di case nuove negli USA sono salite del 6,8% rispetto ad aprile a un tasso di 914.000 unità. Mediamente gli esperti prospettavano un aumento a 950.000 unità.

Dopo i forti incrementi di ieri pesano sul listino Roche (-1,04%) e Novartis (-0,89%) e Nestlé (-0,24%). In chiara progressione invece Adecco (+1,23%) grazie a un miglioramento della valutazione da parte di Goldman Sachs.

Positivi i bancari UBS (+0,54%) e Julius Bär (+0,68%) - mentre Credit Suisse è invariata - nonostante il Consiglio nazionale abbia rifiutato stamane l'entrata in materia per la "Lex Usa", la legge federale urgente presentata dal Consiglio federale per agevolare la ricerca di una soluzione nella vertenza che oppone alcuni istituti elvetici al fisco americano già approvata dagli Stati.

Nel mercato allargato Temenos, che ha annunciato oggi un programma di riacquisto di al massimo tre milioni di azioni proprie, guadagna il 4,84%.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE