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25.02.2020 - 10:370

Ci piacciono le carte di credito, ma non ci fidiamo del contactless

Il mezzo di pagamento è comunque sempre più apprezzato dagli svizzeri, come mostra l'annuale indagine di bonus.ch

Carta di credito

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BERNA - In Svizzera le carte di credito sono sempre più popolari, ma c'è ancora paura del contactless: se oltre il 44% degli utenti ritiene che sia una funzione pratica, quasi un terzo teme che sia pericolosa. È quanto si evince dall'indagine annuale di bonus.ch, a cui hanno preso parte 1'200 persone da tutto il paese.

Dal 2013, gli svizzeri utilizzano la carta di credito sempre di più. In sette anni, la frequenza d'uso è infatti aumentata del 5,6%: se nel 2010 il 48,1% del campione utilizzava la carta almeno una volta a settimana, ora la percentuale è del 53,7%. Ed è ormai da cinque anni che oltre la metà degli utenti elvetici usa questo mezzo di pagamento con regolarità.

Funzione pratica... o pericolosa - Non c'è però unanimità, come detto, sulla funzione contactless, che permette di effettuare i pagamenti semplicemente avvicinando la carta al terminale. E fino a un determinato importo, anche senza inserire il codice PIN. Se oltre il 44% degli utenti dà molto peso all'aspetto pratico, quasi un terzo del campione ne ritiene pericoloso il meccanismo di funzionamento. Per quanto riguarda il resto del campione, il 6% ritiene le carte contactless indispensabili, il 9,5% le giudica, invece, inutili, mentre il 10,7% non esprime alcuna opinione.

Questione di età - È anche una questione di età. L'indagine mostra infatti che le carte contactless piacciono soprattutto ai giovani: quasi un quarto di questa categoria le ritiene indispensabili. Per quanto riguarda il fattore rischio, la fascia d'età tra i trenta e i quarant'anni è quella che considera meno il pericolo. Se si tiene conto della regione linguistica, emerge che gli svizzeri romandi sono i più timorosi.

Svizzera tedesca in testa - Ma come mai scegliamo di pagare con una carta di credito? Per la semplicità (39,5%) e la sicurezza dovuta al fatto che si evita di portare con sé troppi contanti (28,8%). A privilegiare maggiormente queste due motivazioni è il 71,8% degli svizzeri tedeschi, seguiti da romandi (67,8%) e ticinesi (62%).

La classifica delle carte
L'indagine di bonus.ch stila anche una classifica dei fornitori di carte di credito più apprezzati. Una classifica in cui la Banca Migros balza dalla quarta alla prima posizione del podio, con il punteggio di 5,5, equivalente alla valutazione "ottimo". Segue da vicino, al secondo posto, Cumulus, con un punteggio di 5,4 (+0,2 rispetto al 2018). Coop Supercard, Cornèr Banque, PostFinance, Raiffeisen e UBS si dividono il terzo posto con una media di 5,1.

Commenti
 
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Max Realini 1 mese fa su fb
Viva i contanti e la liberta' di usarli senza dover rendere conto alle banche
Yuri Lexus 1 mese fa su fb
Il contactless è una truffa legalizzata, ti accorgi di questo quando hai 2 carte visa e chiedi di disattivate il sistema e ti dicono che escono tutte così e non possono disattivare.
Alessandro Kom 1 mese fa su fb
Mi piacciono i contanti . Non pago commissioni , mi consegnano lo scontrino e, pagando le tasse, non vedo quale possa essere il problema di impedire alla gente di potere scegliere come usare i propri soldi.
Maury Bernasconi 1 mese fa su fb
Nemmeno con la carte di pagamento paghi commissioni in Svizzera.
Luca Burzì 1 mese fa su fb
Juan Carlo Herrera aspetto i tuoi commenti 😂😂 Tazi D. PetrovMarco BurziEliyo Thoma ecc
Eliyo Thoma 1 mese fa su fb
tu che dici Dejan Savic?
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