Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
1 ora
«Due jumbo jet per confondere gli attentatori»
Per quale motivo il presidente americano Trump è arrivato a Zurigo con due Boeing 747-200B identici? La parola all’esperto di aviazione
GRIGIONI
1 ora
Trump: «Abbiamo fiducia al 100% nella Svizzera»
L'odierno incontro tra il presidente USA e la delegazione elvetica è durato una cinquantina di minuti. Sommaruga: «Abbiamo avuto una discussione molto aperta»
BERNA
1 ora
Investe due persone, ma non si ferma
L'incidente si è verificato oggi a Kiesen. Un ferito è stato portato in ospedale. La polizia cerca testimoni
FOTO
SVIZZERA
3 ore
Babbo Natale (o Gesù Bambino) più indaffarato che mai
Letterine e disegni, ma anche ciucci e lavoretti. Tra novembre e Natale il numero di invii ha superato per la prima volta quota 30'000
VAUD
3 ore
Auto esce di strada e prende fuoco, morto un 21enne
Il giovane stava viaggiando sulla strada cantonale fra La Coudre VD e L'Isle, quando per ragioni non ancora note ha perso il controllo del veicolo
SVIZZERA
4 ore
Accordo di libero scambio per Trump, clima per Sommaruga
La presidente della Confederazione ha detto di voler discutere non solo di economia, ma anche di clima e buoni uffici
SVIZZERA
5 ore
Eccesso di velocità in servizio: «I poliziotti non vanno puniti»
La Commissione dei Trasporti del Consiglio Nazionale ha approvato un'iniziativa parlamentare di Christian Lüscher che chiedeva una valutazione diversa in situazioni d'emergenza
BERNA
5 ore
Il sole di gennaio sconfigge la nebbia
Questo mese è già entrato nella storia del canton Berna: è stato il più soleggiato dall'inizio delle misurazioni, nel 1886
GRIGIONI
5 ore
«La nostra casa è in fiamme. Agite per i vostri figli»
Greta Thunberg ha lanciato l'ennesimo monito sul cambiamento climatico dal palco del WEF
SVIZZERA
03.01.2020 - 16:080

Avenir Suisse: l'agricoltura costa 20 miliardi e la fattura cresce

Le uscite supplementari sono in gran parte dovute all'incremento dei costi ambientali

di Redazione
Ats

ZURIGO - La politica agricola svizzera costa oltre 20 miliardi di franchi, una cifra in aumento del 4% rispetto all'autunno del 2018. I 700 milioni di franchi di uscite supplementari sono in gran parte dovuti all'incremento dei costi ambientali causati dal settore primario. Avenir Suisse oggi ha pubblicato un aggiornamento del suo "registro dei privilegi dell'agricoltura svizzera", in concomitanza con la conferenza stampa annuale dell'Unione svizzera dei contadini (USC).

La prima versione del "registro dei privilegi" era stata presentata alla stampa nel settembre del 2018. In questi 16 mesi i costi sono lievitati di altri 700 milioni di franchi l'anno, di cui 300 milioni sono riconducibili all'uso di pesticidi, al carico eccessivo di fosforo e alla diminuzione della biodiversità, afferma il think tank delle imprese svizzere in un comunicato. «In alcuni casi - aggiunge - le sovvenzioni promuovono addirittura un comportamento nocivo per l'ambiente o perlomeno non lo sanzionano».

La "fattura" attuale ammonta a 20,7 miliardi di franchi anni di cui il 22,9% è a carico dei contribuenti, il 18,4% viene pagato dai consumatori, un ulteriore 36,9% è imputabile al carico ambientale mentre il 21,8% pesa sulle imprese sotto forma di mancate opportunità d'esportazione, secondo Avenir Suisse. Ogni impiego (equivalente a tempo pieno) nell'agricoltura costa 200'000 franchi l'anno, un'azienda agricola 400'000 franchi in media e ogni chilometro quadrato di superficie 2 milioni di franchi, secondo i calcoli presentati del "registro". Le economie domestiche quindi sborsano in media quasi 2300 franchi per il finanziamento della politica agricola (1000 franchi come consumatori e altri 1300 per pagamenti fiscali al settore agricolo).

La lobby agricola giustifica gran parte delle sovvenzioni con le difficoltà delle famiglie contadine, anche se queste in realtà traggono il minor beneficio dal sistema attuale visto che una ragguardevole fetta viene deviata verso strutture a monte e a valle della catena agroeconomica, afferma il think tank. Gli agricoltori svizzeri quindi sono doppiamene sotto pressione: da un lato pagano un prezzo elevato per i fattori di produzione, dall'altro sono confrontati con margini ridotti al momento di vendere i loro prodotti ad aziende di trasformazione e dettaglianti.

In un'analisi pubblicata parallelamente al nuovo registro dei privilegi vengono paragonati questi costi con altre voci di spesa dello Stato. Tenendo conto delle uscite della Confederazione e dei cantoni, la Svizzera sborsa tre volte di più per l'economia agricola che per il Politecnico federale di Zurigo. Chi ha un'occupazione nell'agricoltura oggi riceve quasi un quarto in più rispetto ad un pensionato AVS che ha versato contributi per anni. Questi paragoni hanno lo scopo di incitare la riflessione e in alcuni casi sono volutamente audaci, spiega il comunicato.

Avenir Suisse torna quindi a chiedere una riforma radicale del settore che comprenda l'apertura delle frontiere ai prodotti agricoli, la rinuncia a sovvenzioni per conservare le attuali strutture e un cambiamento degli indennizzi delle prestazioni d'interesse generale.

Commenti
 
comp61 2 sett fa su tio
Quello che non sta in piedi venga chiuso. Aiutare ci sta, ma a questo prezzo?
miba 2 sett fa su tio
....poi in tanti si chiedono perché e come mai molti svizzeri si recano all'estero a fare la spesa....
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-21 21:53:21 | 91.208.130.85