Keystone (archivio)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
GRIGIONI
37 min
Ente turistico di St.Moritz: il cda si dimette
Non ci sarebbero le basi per una «collaborazione nell'interesse della regione»
FOTO
ZURIGO
1 ora
Proteste contro il WEF: un poliziotto ferito
Diverse centinaia di persone sono scese in piazza per una manifestazione autorizzata organizzata da giovani socialisti e giovani verdi
BERNA
2 ore
Ruba 106'000 franchi per darli a un truffatore del web
L'impiegata di banca dell'Oberland ha sottratto la cospicua somma dal conto di un buon conoscente. È stata condannata a 24 mesi con la condizionale
SAN GALLO
4 ore
Rive Pubbliche contro la villa di Federer
La domanda oggetto di una opposizione si riferisce al risanamento di una situazione esistente sul fondo
SVIZZERA
4 ore
Congedo paternità, gli oppositori vogliono il voto
Domani saranno consegnate le firme del referendum. UDC e alcuni giovani PLR e PPD ritengono che sia troppo costoso
URI
4 ore
Resta bloccato sulla funivia, lo salva la Rega
L'impianto di risalita si era fermato verso le 14.45 a causa di un difetto tecnico
SVIZZERA
4 ore
Nestlé riconosciuta responsabile per mobbing ai danni di una manager
La multinazionale non ha messo in atto misure adeguate per proteggere l'ex impiegata
FOTO
SVIZZERA
6 ore
La nebbia ferma Trump, a Kloten in macchina
Partita alle 13.30 da Davos, la carovana di auto ha raggiunto l'aeroporto attorno alle 15.40. L'Air Force One è decollato alle 16.25
NEUCHÂTEL
6 ore
5G, luce verde alla moratoria
Il Gran Consiglio neocastellano ha adottato oggi un'iniziativa cantonale in merito. Per i deputati è necessario uno studio nazionale
SVIZZERA
7 ore
Aspirazioni professionali più variegate per i giovani svizzeri
Nonostante l'era digitale i ragazzi continuano a scegliere principalmente professioni affermate
SVIZZERA
13.12.2019 - 10:400

Possibile fusione con Julius Bär, EFG vola in borsa

Il titolo della società che ha acquisito BSI è arrivato a guadagnare il 6% in mattinata

di Redazione
ats

ZURIGO - EFG International vola in borsa sulla scia di voci che tornano a vedere il gruppo bancario zurighese in procinto di essere rilevato dal concorrente Julius Bär: il titolo della società che ha acquisito BSI è arrivato a guadagnare il 6% in mattinata. Anche i valori Julius Bär sono in progressione, fino al 3%.

A rilanciare la notizia di una possibile fusione è il portale online Inside Paradeplatz, che - senza precisare le sue fonti - parla di un incontro che si sarebbe tenuto due settimane or sono fra il Ceo di Julius Bär Philipp Rickenbacher e rappresentanti della famiglia greco-elvetica Latsis, uno dei due grandi azionisti di EFG con il oltre il 43% delle azioni (l'altro è la banca di investimento brasiliana Banco BTG Pactual con il 27%).

Obiettivo dell'abboccamento: valutare la vendita a Julius Bär. All'interno di quest'ultima lo scenario di un'acquisizione nelle prossime settimane - non più quest'anno, ma nel primo trimestre 2020 - verrebbe ritenuto possibile. Contattata dall'agenzia finanziaria Awp, Julius Bär ha però fatto sapere che non commenta voci di mercato. EFG non ha per contro ancora reagito.

Stando a Inside Paradeplatz Julius Bär si trova a dover far fronte a diversi difficili dossier ereditati dal passato e la nuova dirigenza ha quindi stretto i bulloni. Questo ha portato diversi consulenti con clientela ultra-ricca a prendere il largo. La banca però vuole crescere e un'acquisizione farebbe quindi al suo caso.

Lo scoglio principale sul fronte dell'operazione sarebbe rappresentato da un portafoglio di polizze assicurative vita acquisito da EFG 10 anni or sono. Come noto il settore bancario soffre per i bassi tassi di interesse e la scarsa attività della clientela. EFG International amministra patrimoni per 151 miliardi, Julius Bär per 412 milioni.

Fondata a Zurigo nel 1890, Julius Bär è quotata alla borsa svizzera dal 2005. Oggi è attiva esclusivamente nel private banking e si pubblicizza con lo slogan "grande abbastanza per essere forte e ciò nonostante sufficientemente piccola da prendere seriamente ogni cliente". È presente in 14 località svizzere, fra cui Lugano e St. Moritz, e ha anche numerose sedi all'estero.

Il gruppo nel 2018 ha pagato anche uno degli stipendi più alti in Svizzera: l'allora Ceo Bernhard Hodler nel 2018 ha guadagnato 6,2 milioni di franchi, cioè quasi 80 volte quanto percepisce uno svizzero medio. Fra le misure adottate dal successore Rickenbacher, in carica dal primo settembre, vi è stato il ridimensionamento della direzione generale: da gennaio passerà da 15 a 9 membri.

EFG International è stata fondata nel 1995 e dal 2005 è quotata alla borsa svizzera. Nel 2016 ha acquisito la BSI (ex Banca della Svizzera italiana), l'istituto luganese nato nel 1873 e travolto - attraverso la sua filiale di Singapore - dalla vicenda di corruzione del fondo sovrano della Malaysia 1MDB. Oggi EFG è presente in 40 località mondiali fra cui sette svizzere, comprese Lugano, Chiasso e Locarno.
 
 

Commenti
 
Wunder-Baum 1 mese fa su tio
Che si faccia chiarezza. Ci sono persone con famiglie e perdere il lavoro o essere eventualmente trasferite altrove (fuori Ticino) non è una cosa che si programma dal giorno all'altro. Attualmente parlo del Ticino, perchè sicuramente sarà quello che avrà l'impatto maggiore davanti ad una tale eventualità.
pulp 1 mese fa su tio
Se davvero sarà fusione....Lugano perderà almeno altri 300 impieghi. Bel casott
skorpio 1 mese fa su tio
qui si parla di milioni... ma alla fine... a pagare saranno i semplici impiegati che saranno licenziati e solo per migliaia di franchi...non milioni....
anndo76 1 mese fa su tio
@skorpio poco ma sicuro...
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-22 21:27:58 | 91.208.130.86