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FRIBORGO
22.10.2019 - 19:020
Aggiornamento : 23.10.2019 - 09:53

La fattura (milionaria) che Migros contesta

Il colosso della distribuzione ha pagato 1,7 milioni di franchi all'imprenditore Damien Piller. Ma ora vuole indietro i soldi

FRIBURGO - Il conflitto tra Damien Piller e Migros prosegue. Secondo la cooperativa Migros Neuchâtel-Friburgo (MNF), Piller e le sue società hanno ricevuto 1,7 milioni di franchi, senza fornire alcuna prestazione in cambio e la perizia commissionata dall'uomo d'affari e avvocato friburghese non lo scagiona. Piller replica aprendo la contabilità delle sue società.

«La cooperativa Migros Neuchâtel-Friburgo ha versato quasi 1,7 milioni di franchi a società controllate da Damien Piller, presidente dell'Amministrazione MNF, nell'ambito di due progetti di costruzione», hanno dichiarato l'MNF e la Federazione delle cooperative Migros (FCM) in un comunicato.

Secondo la nota, indagini approfondite avevano già portato a due rapporti che giungono alla stessa conclusione: «Migros non ha ricevuto alcuna prestazione in cambio dei pagamenti alle imprese di Damien Piller». Per questo la Federazione delle cooperative Migros e la cooperativa Migros Neuchâtel-Friburgo hanno deciso di sporgere separatamente denuncia penale contro Piller e ignoti.

Piller e l'amministrazione del MNF - che presiede da 23 anni - hanno commissionato una perizia ad un avvocato ginevrino, Alan Hughes. «Tuttavia, anche questo terzo rapporto conferma che non sono state fornite prestazioni per 1,7 milioni», aggiunge Migros. Nel tentativo di giustificare questi pagamenti, «Damien Piller continua a fornire spiegazioni diverse, contraddittorie e che si sono rivelate false durante le indagini». Si rifiuta inoltre di divulgare la documentazione contabile delle sue società.

La Federazione delle cooperative Migros e la cooperativa Migros Neuchâtel-Friburgo deplorano il fatto che, nonostante i gravi sospetti confermati da queste tre perizie, i membri dell'amministrazione dell'MNF continuino a sostenere il loro presidente. Dopo il voto di sfiducia del Comitato cooperativo Migros Neuchâtel-Friburgo e le ripetute richieste di dimissioni, solo una persona - Elena Wildi-Ballabio - ha lasciato la carica.

Il comitato cooperativo ha quindi deciso di sottoporre la questione del licenziamento immediato di tutti i membri dell'amministrazione dell'MNF ai 124'000 membri di Neuchâtel e Friburgo. Il voto è previsto per il 16 novembre.

Damien Piller non intende tuttavia retrocedere di un millimetro: in una nota oggi l'Amministrazione MNF ha annunciato che lo stesso Piller ha dato accesso ai conti delle sue società Anura e Constructor a un esperto contabile e a un architetto. In questo modo si potrà dimostrare che gli importi contestati corrispondono a prestazioni fornite.

I risultati sono previsti entro fine mese. Il comunicato accusa inoltre la FCM di essere «a corto di argomenti per danneggiare l'Amministrazione MNF e il suo presidente». Fa pressione tramite la stampa «ripetendo le bugie che diffonde da mesi» alla vigilia di un voto «che confermerà la fiducia dei membri della cooperativa nei confronti della loro amministrazione».

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