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28.08.2019 - 16:040

I tassi bassi erodono un terzo della futura pensione dei giovani

Con un rendimento del 3,6% un trentenne che oggi inizia a lavorare arriverebbe ad accumulare 687'000 franchi nella sua cassa pensione a 65 anni.

ZURIGO  - La politica dei tassi d'interesse bassi eroderà un terzo dei fondi pensionistici di chi oggi lavora e ha 30 anni. È quanto emerge da una nuova analisi di Comparis, che per compensare gli ammanchi propone di rendere più flessibili i versamenti nel terzo pilastro.

Nell'ultimo decennio, i rendimenti degli averi previdenziali hanno registrato un forte calo, sottolinea oggi in una nota il sito di confronto online. Dall'introduzione del regime obbligatorio della previdenza professionale nel 1985 il rendimento annuale reale medio degli averi delle casse pensioni si è attestato al 3,6%. Dal 2008 lo stesso rendimento è sceso al 2,8%.

Le prospettive per il futuro sono ancora peggiori, afferma Comparis, che per calcolare gli averi di vecchiaia disponibili in futuro ha definito tre scenari di rendimento per un individuo che oggi ha 30 anni e un reddito assicurato di 80'000 franchi fino all'età della pensione.

In futuro rendimento all'1,2%

Con un rendimento del 3,6% un trentenne che oggi inizia a lavorare arriverebbe ad accumulare 687'000 franchi nella sua cassa pensione a 65 anni. Con un rendimento ai livelli post-crisi finanziaria del 2,8% gli rimarrebbero 599'000 franchi, con un calo del 13%.

"Per i prossimi anni, nemmeno una rendita del 2,8% è realistica", afferma citato nella nota l'esperto di finanze di Comparis Leo Hug. L'esperto prevede un rendimento reale a lungo termine dell'1,2%. Ciò significa che chi oggi ha 30 anni avrà risparmiato un avere di cassa pensione di soli 463'000 franchi a 65 anni, vale a dire un terzo della rendita media del capitale di prima della crisi.

Dopo la crisi finanziaria, i mercati finanziari hanno tratto grandi benefici dal calo dei tassi d'interesse. Le iniezioni di capitale delle banche centrali non hanno mai raggiunto davvero l'economia reale, ma sono finiti nei mercati finanziari causando in particolare un boom borsistico.

"Si è trattato di un effetto straordinario. Difficilmente i tassi potranno dare nuovi impulsi ai mercati finanziari", avverte Hug, precisando che "l'elevato indebitamento pubblico a livello globale costringe sempre più le banche centrali a tenere bassi i tassi".

Questa valutazione si riflette anche nei redimenti bassi o addirittura negativi dei titoli di Stato a lunga scadenza. I titoli della Confederazione a 30 anni hanno un rendimento di -0,55%. "Anche il tasso d'interesse sul capitale LPP è destinato a rimanere basso ancora a lungo", dice l'esperto.

Terzo pilastro sempre più importante

La previdenza privata diventa quindi sempre più importante. Il calo del capitale di cassa pensione legato ai bassi tassi d'interesse ammonta nel caso preso in esame a 224'000 franchi. Per compensare questo ammanco chi oggi ha 30 anni e 80'000 franchi di salario dovrebbe versare 5'000 franchi in più all'anno nel terzo pilastro. Questa cifra rappresenta circa un terzo dell'importo massimo di 6'826 franchi soggetto ad agevolazioni fiscali nel pilastro 3a.

Una riforma del terzo pilastro dovrebbe quindi includere un aumento del versamento annuo deducibile dalle tasse a 11'800 franchi. Solo così i giovani lavoratori avranno "le stesse opportunità di previdenza con i vantaggi fiscali di cui oggi usufruiscono i babyboomer", scrive Comparis.

Commenti
 
Damiano La Falce 1 mese fa su fb
700.000 fr ? Ma dove vivono?😂
demon631 1 mese fa su tio
Colpa dei prepensionamenti troppo facili
Carlo Aiele 1 mese fa su fb
Sono i 800 asilanti che volete ad far andare la mia pensione nel cesso....... 800 all'anno diceva l'articolo.... siamo nella m.........!!!
Isa Dondon 1 mese fa su fb
Sempre molto fiero di pagare 700 franchi al mese di terzo pilastro tra quello A e quello B alla fine e una scelta chi non lo fa ne pagherà le conseguenze in futuro.
Paolo Mac 1 mese fa su fb
Isa Dondon chi non lo fa magari non può permetterselo.....sfiorata l’idea?
Arminda Armi 1 mese fa su fb
Ma le decine di miliaia di dipendenti delle assicurazioni 2 e 3 pilastro , sono stipendiati coi soldi di chi? i palazzi delle companie asicurative sono stati pagati coi soldi chi? Gli unici a non guadagnare sono gli assicurati che sono obbligati a pagare e non hanno voce in capitolo. Che si potenzi il primo pilastro AVS e che tutti i contributi vengano gestiti da un unica cassa. Meno direttori,consigli di amministrazioni, percentuali sugli utili aziendali, uffici di rappresentanza,ecc. Poi senza fare null altro ,le rendite aumenteranno a causa dei minori costi di gestione.
Carlo Aiele 1 mese fa su fb
Arminda Armi quelli che propongono terzo pilastro hanno una bella commissione... tutti con audi nuovissime...uffici grandissimi.... ecc ecc..... da dove arrivano quei soldi se dovrebbero conservarli perchè spettano a me...fra un po di anni.. ma sempre miei sono... chi mi assicura che davvero ci saranno ???
Arminda Armi 1 mese fa su fb
Carlo Aiele Appunto, nessuno, garantisce nulla. Tra l altro oggi l inflazione è sotto controllo, fra 10 anni ,nessuno lo sà. E 300.000 chf. che prevedono siano disponibili a 65 anni, probabilmente avranno un potere d acquisto del 30/40 % inferiore. Lei paga e assime ai contributi del datore di lavoro, 300.000 chf che a 65 anni d età avranno un valore di 200.000 chf. e tutto questo con prezzi al consumo maggiorati.. I dividendi pagati a fine anno ,agli azionisti delle companie assicurative, sono frutto di utili fatti coi soldi degli assicurati ,e oltre ai dividendi deve aggiungere i salari dei funzionari, le spese di gestione degli immobili, le commissioni,,i corsi interni ed esterni dei loro esperti , le spese generali, e di rappresentanza e non da ultimo molto importante tutta la pubblicità che ogni compania fà su gionali ,televisioni ecc,. e sempre con i suoi soldi. Quando ad inizio anno 1985 è stato reso obbligatorio il 2 pilastro ,tutte le assicurazioni tramite le loro lobby presenti a palazzo federale ,hanno fatto quadrato tramite i partiti a loro vicini per privatizzare questo mega affare ,che si stima che amministrino 700.000.000.000. Franchi. SETTECENTO MILA MILIONI o se preferisce settecento miliardi di franchi. E ora , le assicurazioni dopo aver diminuito il tasso di conversione sul capitale,,,aver reso quasi impossibile il prelievo anticipato e reso obbligatorio usufruire di una rendita su soldi versati dal 50 anno d età,, candidamente vengono a dirci ,che se non facciamo anche il terzo pilastro, CHE NON é OBBLIGATOTIO per legge, all età del pensionamento ,faremo fatica a mantenerci.. Grave è, che i partiti politici sanno queste cose e dicono che bisogna agire ma sono 11 anni che non si è fatto niente ,OPS 😬 proprio niente no hanno autorizzato le assicurazioni di diminuire gli interessi a favore degli assicurati dal 4% al 3,25% poi al 2.75% poi al 2% e al 1,75% e ora non so neanche piu* a quanto ammonta tanto sono amareggiata.. E i tassi di converione (che definiscono la rendita annuale risp. mensile ) sono passati dal 7.2 % al 6.8 % al 6.4 % ,al 6.2% per la parte obbligatoria e al 5.8%-%.5.65 per l eccedente) calcolati annualmente sul capitale ,che come detto prima sarà già decurtato di un terzo come potere d acquisto. AUGURI un collega di lavoro di mio marito ,prima di partire per la Spagna 10 anni addietro aveva offerto una cena ai colleghi, e come comiato ha pronunciato :: la vedo male per chi resta. ,.
Pietro Spartano 1 mese fa su fb
Articolo scritto da un broker assicurativo..
tip75 1 mese fa su tio
già vorrei vedere in ticino chi ha un salario assicurato di 80’000... a trent’anni poi, ma dove le trovano queste cifre nel kinder?
Um999 1 mese fa su tio
@tip75 Osservazione mirata e corretta, si li prendono in qualche Cantone in Svizzera interna
miba 1 mese fa su tio
Ma i rendimenti EFFETTIVI degli investimenti personali dei vari CEO degli istituti di previdenza (casse pensioni) hanno gli stessi rendimenti??? E gli investimenti sono trasparenti??? Non è che quando ci guadagnano vanno nel pro sacocia mentre quando ci perdono le perdite vanno caricate nei fondi di previdenza??? Ma tanto non è importante perché tanto ormai la nostra società si è abituata al beneficio di pochi con il sacrificio di molti. Comunque è incredibile con quale diplomazia e quale arte tutto ciò viene propinato all'opinione pubblica!
Pongo 1 mese fa su tio
MI SCUSO PUBBLICAMENTE PER ESSERE NATO NEL 1995, È COLPA MIA!
Tiago Saavedra 1 mese fa su fb
Facciamo che non verso più contributi al 1 e 2 pilastro e ci penso io alla mia cassa pensione... Li metto sotto il cuscino almeno sono sicuro che sono li a 65 anni...
Roby Gianettoni 1 mese fa su fb
Tiago Saavedra li hanno i soldi!!
Ronny Grandinetti 1 mese fa su fb
Guadagnare 80'000 fr annui, investire 12'000 fr nel terzo pilastro... Di sicuro non è il Ticino.
francox 1 mese fa su tio
Poi, quando ci fregheranno anche il terzo pilastro, ne inventeranno un quarto..
Sarah Bologna 1 mese fa su fb
eh niente... bisognava nascere negli anni 50/60
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Ultimo aggiornamento: 2019-10-23 18:25:07 | 91.208.130.87