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Nei prossimi dieci-vent'anni i lavoratori nati negli anni del "baby boom" andranno in pensione.
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11.07.2019 - 11:420

In Svizzera presto mancheranno mezzo milione di lavoratori

Gli esperti di lavoro di UBS suggeriscono di flessibilizzare l'età di pensionamento per contrastare la penuria

ZURIGO - Alla Svizzera mancherà presto fino a mezzo milione di lavoratori. L'immigrazione, da sola, non basterà a colmare la penuria di forza lavoro secondo gli esperti di UBS, i quali suggeriscono di flessibilizzare l'età di pensionamento e di sfruttare meglio il potenziale delle donne impiegate a tempo parziale per far fronte a questa sfida.

Nei prossimi dieci-vent'anni i lavoratori nati negli anni del "baby boom" andranno in pensione. Ma poiché il numero dei giovani che entrano nel mercato del lavoro sarà nettamente inferiore, nel prossimo decennio la Svizzera sarà confrontata con una penuria di forze lavoro, scrive UBS in uno studio pubblicato oggi.

Se il tasso di crescita dell'occupazione resta sui livelli registrati dal 1960 (+1% all'anno), secondo i calcoli della grande banca alla Svizzera mancheranno nei prossimi dieci anni oltre 300'000 lavoratori. Se la domanda resterà dinamica come negli ultimi quindici anni (1,3% annuo) ne mancheranno perfino 500'000.

In passato, il fabbisogno supplementare di manodopera è stato coperto soprattutto con l'elevata immigrazione. Nei prossimi dieci anni la Svizzera necessiterebbe di un tasso di immigrazione netto di oltre 100'000 persone all'anno per far fronte a una crescita dell'occupazione dell'1% annuo.

Ma un'immigrazione così forte si scontra con una marcata opposizione a livello sia politico che sociale, ritengono gli esperti di UBS. L'immigrazione non dovrebbe quindi essere la prima e unica opzione per reclutare più manodopera.

Alternativamente, secondo la grande banca, la penuria potrebbe essere colmata con un'inclusione maggiore delle forze lavoro, in particolare delle donne. Attualmente l'80% delle donne partecipa al mercato del lavoro, ma il 45% è attivo a tempo parziale. Soprattutto le donne con figli non più in età scolastica - ritiene UBS - avrebbero la possibilità di aumentare il tempo di lavoro.

La banca propone pure una maggiore partecipazione dei lavoratori più anziani al mercato del lavoro. A questo scopo serve un'impostazione flessibile dell'età di pensionamento: un aumento fisso di quest'ultimo sarebbe invece poco utile secondo il maggiore istituto bancario elvetico, considerando che non tutti i rami economici necessiteranno in futuro di più manodopera.

La domanda di forze lavoro dovrebbe continuare a salire nel settore della sanità e delle cure, mentre nell'industria dovrebbe stagnare. "Il boom dei posti di lavoro avverrà in particolare nei settori in cui oggi sono occupate soprattutto donne. Sul mercato del lavoro queste ultime, nei prossimi anni, probabilmente se la caveranno meglio degli uomini", spiega UBS.

Commenti
 
Tato50 2 mesi fa su tio
@Sir Stanley !!! Salvata si ma ha rimborsato tutto quanto ricevuto. Poi sul resto si può discutere che paghino multe per fatti risalenti ad anni fa . Certe hanno chiuso mettendo sul lastrico centinaia di migliaia di risparmiatori, vendendo carta straccia con la promessa di guadagni favolosi ! Uno pochino a sud del confine ;D Voleva la stessa cosa ?
Sir Stanley 2 mesi fa su tio
Possibile che dobbiamo continuare a prendere lezioni su come gestire l'economia da una banca che dieci anni fa ha dovuto essere salvata dallo stato proprio perché non ha saputo gestire se' stessa dal punto di vista economico? E men che meno sa gestire se' stessa dal profilo etico, dato che un giorno sì e l'altro anche è chiamata a pagare multe milionarie per tenere i suoi manager col vizietto compulsivo della frode fiscale e del riciclaggio internazionale fuori dalla galera.
anndo76 2 mesi fa su tio
purtroppo questi sono i pro e i contro di una piccola nazione. quando molte volte si criticano i frontalieri non si ragiona sul fatto che qui ( ticino ) spesso mancano , o non sono sufficenti, figure professionali ( medici, etc ) obbligatoriamente si 'e' legati al frontelariato, e non credo che un medico o altro venga sottopagato come molto stupidi pensano, idem in moltissimi altri settori. poi le eccezioni dei "furbetti" di turno ci sono ovviamente, ma a parte denunciarli subito, sono veramente una minoranza. Chi sa' e vuole lavorare, a casa non ci sta'.
miba 2 mesi fa su tio
E proprio loro (le grandi banche) sono quelle che hanno ubicato i loro call center in ogni parte del mondo........
anndo76 2 mesi fa su tio
@miba ciao miba, come ho scritto e molte volte "scontrato" con te, si avvera quello che ti dicevo..... :-) e' un problema prettamente europeno e non solo svizzero
F.Netri 2 mesi fa su tio
Lo studio però non accenna al profilo che dovrebbe avere questo mezzo milione di persone. Questo sarà il vero problema!
anndo76 2 mesi fa su tio
@F.Netri ciao, indipendentemente dai profili, e' e sara' sempre piu' una necessita. Aumentano gli anziani, diminuiscono i giovani ( aggiungi, come molti articoli hanno riportato, che i giovani non vogliono piu' fare molti lavori ) ergo devi "importare" lavoratori. E' un problema prettamente europeo per i motivi di cui ho scritto.
F.Netri 2 mesi fa su tio
@anndo76 Tu fai riferimento a posti di lavoro che saranno comunque eliminati dalla tecnologia. Io facevo invece riferimento a posti di lavoro che mancheranno anche fra 10 / 20 anni.
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Ultimo aggiornamento: 2019-09-21 01:19:06 | 91.208.130.89