Keystone
SVIZZERA
22.02.2019 - 16:490

FFS Cargo accelera l'esame per 140 punti di carico

Trentacinque punti nell'Oberland bernese e nel Giura, esaminati nel 2018, sono già stati chiusi o serviti solo in modo irregolare

BERNA - FFS Cargo intende anticipare al 2019 l'esame di 140 punti di carico debolmente utilizzati per il traffico a carri isolati precedentemente annunciato entro il 2023. Trentacinque punti nell'Oberland bernese e nel Giura, esaminati nel 2018, sono già stati chiusi o serviti solo in modo irregolare.

La manovra non piace al Sindacato per il personale dei trasporti (SEV): «Le attuali indicazioni sono in contrasto con le assicurazioni date ai partner sociali e generano inutilmente ulteriori pressioni su clienti e dipendenti» critica Philipp Hadorn, segretario sindacale del SEV e consigliere nazionale (PS/SO), citato in un comunicato.

Il SEV è convinto che queste mosse precipitose nuocciano alla sicurezza e alla stabilità di clienti e dipendenti. «Visto il miglioramento della situazione economica di FFS Cargo nel 2018, simili manovre non hanno alcuna giustificazione», precisa Hadorn. FFS Cargo, secondo un suo comunicato di gennaio, ha registrato nel 2018 un utile. Le cifre saranno riferite in occasione della conferenza stampa annuale di metà marzo.

Quasi un anno fa FFS Cargo aveva annunciato che avrebbe controllato in due fasi ed entro il 2023 circa 170 punti di servizio a bassa frequenza per il traffico a carro singolo per verificare la presenza di alternative.

Poco meno di un anno dopo FFS Cargo ha comunicato nel suo blog che eventuali cambiamenti per la clientela verrebbero applicati dalla modifica d'orario 2019/2020. Inoltre ha indicato che nei prossimi mesi saranno controllati su tutto il territorio nazionale 140 punti di carico che non possono essere gestiti in modo redditizio a causa del basso utilizzo della capacità.

L'anno scorso, sempre secondo il blog di FFS Cargo, sono stati esaminati 35 punti operativi nell'Oberland bernese e nel Giura. Le soluzioni trovate - ha precisato FFS Cargo - hanno permesso di mantenere su rotaia circa l'80% dei trasporti merci.

Secondo FFS Cargo il 90% dei carri viene trasportato su circa la metà dei 344 punti di servizio. L'impresa intende rafforzare questo «sistema di traffico a carri sistematico». Il «piccolo traffico a carri isolati» è invece in calo e secondo FFS Cargo «sempre più sotto pressione».

Secondo il SEV nella pratica non è sempre facile operare una chiara suddivisione tra il "piccolo traffico a carri isolati" e il "sistema di traffico a carri sistematico", i cui volumi complessivi dipendono dai contributi dei singoli punti di carico, anche di quelli più piccoli.

Le richieste dei dipendenti come anche dei partner sociali vengono prese sul serio, ha detto il portavoce delle FFS Raffael Hirt. Vi è tuttavia la convinzione che se FFS Cargo accelera l'esame anche i dipendenti ne traggano vantaggio in quanto anche loro avrebbero una visione chiara prima del previsto.

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