Keystone
SVIZZERA
31.07.2018 - 11:160
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:04

«Baselworld si farà, l'edizione 2019 non è in discussione»

Lo ha comunicato MCH Group, la società che organizza la più grande fiera al mondo del settore orologiero

BASILEA - Anche nel 2019 Baselworld si farà, l'edizione non è in discussione, nonostante la defezione di Swatch: lo fa sapere MCH Group, la società che organizza la più grande fiera al mondo del settore orologiero, che ha confermato di aver ricevuto la disdetta da parte dell'azienda guidata da Nick Hayek.

In una presa di posizione odierna MCH afferma che l'addio di Swatch sorprende, considerato il positivo andamento dell'esposizione renana quest'anno e la nuova concezione per Baselworld 2019 che viene portata avanti a pieno ritmo sotto una nuova gestione.

L'annuncio dell'abbandono è stato dato domenica da Hayek attraverso la NZZ am Sonntag. L'imprenditore rimprovera a MCH di non aver sufficientemente coinvolto gli espositori nei nuovi piani e di mancare di coraggio per operare mutamenti sostanziali.

Il gruppo renano risponde però che il comitato consultivo di Baselworld, in cui sono rappresentati tutti i principali espositori, ha approvato la nuova concezione nella sua seduta del 4 luglio. Il gruppo si dice convinto di avere in tal modo posto le basi per un'edizione di successo.

MCH renderà noti i risultati semestrali il 4 settembre. Una portavoce del gruppo aveva già fatto sapere ieri che, a seconda dei vari scenari ipotizzabili, non era da escludere un'ulteriore rettifica di valore, oltre a quella praticata l'anno scorso per tenere conto del ridimensionamento della fiera, che nel 2018 è stata sottoposta a una cura dimagrante.

Intanto Credit Suisse ha fatto sapere che mette sotto osservazione il suo giudizio su MCH Group, che attualmente ha la valutazione "Low BBB". Secondo gli analisti della grande banca senza la partecipazione del più importante attore del ramo l'avvenire di Baselworld è da considerare incerto. In tal caso la redditività del gruppo, che organizza anche altri appuntamenti di primo piano come Art Basel e Muba (che terrà l'ultima edizione l'anno prossimo, dopo oltre cent'anni di storia), risulterebbe sotto pressione.

Non stupisce quindi che gli investitori siano sul chi vive: stamani in borsa il titolo MCH perde oltre il 5%, dopo aver già ieri arretrato di oltre l'11%.
 

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