Keystone
VAUD
19.04.2018 - 07:360
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:09

Nestlé: fatturato in progressione a 21,3 miliardi

La crescita organica è stata del 2,8%

VEVEY - Fatturato in progressione nel primo trimestre per Nestlé: la multinazionale alimentare ha realizzato vendite per complessivi 21,3 miliardi di franchi, pari a un incremento dell'1,4%. La crescita organica è stata del 2,8%, informa il gruppo in una nota odierna.

Le acquisizioni hanno permesso di aumentare di 0,2% il giro d'affari. L'andamento dei tassi di cambio ha invece avuto una ripercussione negativa pari all'1,6% del fatturato.

Quanto alla crescita organica, questa si suddivide tra un +2,6% di crescita interna reale e un +0,2% di adattamenti dei prezzi. Il gruppo ha poi confermato le previsioni per l'intero esercizio 2018, ossia una crescita organica tra il 2% e il 4% e un miglioramento del margine operativo. I costi di ristrutturazione dovrebbero elevarsi a circa 700 milioni.

«Siamo contenti di annunciare un inizio di anno solido, con un contributo alla crescita arrivato da tutte le regioni», ha affermato il CEO della multinazionale Mark Schneider, citato nel comunicato. Come i propri concorrenti tuttavia, il proprietario di marchi quali KitKat (barrette di cioccolato) o Maggi (zuppe) soffre la tendenza dei consumatori a privilegiare prodotti freschi piuttosto che alimenti preconfezionati.

Dovendo far fronte a questo fatto, il gruppo ha adottato una serie di misure, tra cui un piano di riduzione dei costi, la vendita di marche giudicate non sufficientemente performanti e un maggiore accento sull'innovazione.

Ogni categoria ha osservato una progressione, in particolare i prodotti per animali domestici, il caffè e l'unità Nestlé Health Science, precisa l'azienda basata a Vevey (VD).

La zona Americhe ha messo a segno una crescita organica dell'1,2%, mentre quella formata da Europa, Medio Oriente e Nord Africa un incremento dell'2,2%, L'area geografica più dinamica è risultata essere quella che raggruppa Asia, Oceania e Africa subsahariana, con un +4,7%.

L'adattamento strategico del portafoglio del colosso vodese è proseguito con l'acquisizione dell'azienda québécoise Atrium Innovations, grosso produttore di vitamine, e con la vendita delle attività dolciarie negli Stati Uniti. Nestlé ha inoltre concluso un accordo per impossessarsi dell'ecuadoregna Terrafertil - specializzata negli alimenti naturali e bio - e per cedere le attività legate alle acque minerali in Brasile.

La performance del gruppo elvetico è stata globalmente ben accolta dagli analisti. Dopo diversi trimestri deludenti, Nestlé è stata in grado di ribaltare il trend e superare le attese, fa notare Vontobel. Ciò vale soprattutto per il dato relativo alla crescita organica, mentre quello delle vendite è stato in linea con i pronostici.

Pur non sopravvalutando i risultati trimestrali, gli esperti in materia confermano che il 2018 è iniziato col piede giusto per il gigante romando dell'alimentare.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-02-25 03:24:38 | 91.208.130.87