SVIZZERA
16.02.2017 - 12:070
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:04

Leggero aumento della popolazione attiva

Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,3%, contro il 4,7% del quarto trimestre 2016

NEUCHÂTEL - Il numero degli occupati in Svizzera è aumentato dell'1,5% a 5,081 milioni nel quarto trimestre del 2016 rispetto all'analogo periodo precedente. Il tasso di disoccupazione (secondo la definizione ILO), è sceso al 4,3%, contro il 4,7% del quarto trimestre 2016.

Durante il periodo in rassegna, il numero degli uomini occupati è salito dell'1,8%, quello delle donne dell'1,1%, precisa oggi l'Ufficio federale di statistica (UST), che pubblica la rilevazione delle forze lavoro in Svizzera. In termini di equivalenti a tempo pieno (ETP), l'aumento rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente ha raggiunto l'1,2% (uomini: +1,9%; donne: 0%).

Il numero di lavoratori stranieri è cresciuto dell'1,5% a 1,560 milioni, al pari di quello degli svizzeri, passati a 3,521 milioni. La manodopera straniera è aumentata maggiormente tra i frontalieri (+3,6%), seguiti dai titolari di un permesso di dimora (+1,0%) e di un permesso di domicilio (+1,0%). In calo, invece, il numero di occupati titolari di un'autorizzazione di breve durata (-5,6%).

Da notare che tra il terzo e il quarto trimestre 2016, una volta corretto delle variazioni stagionali, il numero di occupati è rimasto stabile.

Durante il periodo in rassegna, i disoccupati in Svizzera secondo la definizione dell'ILO erano 213'000, 16'000 in meno rispetto all'anno precedente, ha precisato l'UST. È disoccupata secondo la definizione dell'ILO (Ufficio internazionale del lavoro) una persona che non ha un impiego, ha cercato un lavoro nelle quattro settimane precedenti ed è disponibile a lavorare.

A titolo di paragone, nell'Unione europea il tasso è calato dal 9,1 all'8,2% e nella zona euro dal 10,6 al 9,7. Corretto delle variazioni stagionali, in Svizzera il tasso di disoccupazione è diminuito molto leggermente rispetto al trimestre precedente, dopo essere rimasto stabile tra il secondo e il terzo trimestre.

Il tasso di disoccupazione giovanile (giovani dai 15 ai 24 anni) ai sensi dell'ILO è diminuito nel periodo in rassegna dal 9,8 al 7,5%. Nello stesso arco di tempo, vi è stata una contrazione sia nell'Unione europea (UE-28: dal 19,6 al 18,5%) sia nella zona euro (UE-19: dal 21,9 al 20,8%).

Il tasso di disoccupazione ai sensi dell'ILO è aumentato invece nella fascia di età compresa tra i 25 e i 49 anni (dal 4,1 al 4,3%), mentre si è contratto tra i 50 e i 64 anni (dal 4,0 al 3,6%). È calato maggiormente tra gli uomini (dal 4,6 al 4,1%) che tra le donne (dal 4,8 al 4,6%).

Il tasso di disoccupazione è diminuito sia fra le persone di nazionalità svizzera (dal 3,2 al 2,9%) che fra gli stranieri (dall'8,8 all'8,3%). Nel quarto trimestre 2016 il tasso si è attestato al 6,1% tra le persone provenienti da Paesi dell'UE/AELS e al 13,6% tra quelle da Stati terzi.

Rispetto al totale dei disoccupati, anche la quota di quelli di lunga durata ai sensi dell'ILO è diminuita, passando dal 39,4 al 37,3%. La durata mediana di disoccupazione è diminuita da 230 a 220 giorni.

I lavoratori a tempo parziale erano 1,709 milioni (+56'000 rispetto al quarto trimestre 2015). Il tasso di sottoccupazione era del 6,8%, stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.


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