SVIZZERA
20.10.2014 - 09:380
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:04

Stressato un lavoratore su 4

Il 24,8% di coloro che svolgono un’attività professionale accusa eccessivo stress sul lavoro

BERNA - Con oltre 4,9 milioni di lavoratori, oltre la metà della popolazione svizzera svolge un’attività professionale. Le pretese sul posto di lavoro continuano ad aumentare e, non di rado, diventano fonte di stress psicologico. In collaborazione con l’Università di Berna e l’Università di Scienze applicate di Zurigo, Promozione Salute Svizzera ha pubblicato uno studio scientifico sullo stress da lavoro in Svizzera da cui emerge che il 24,8% di coloro che svolgono un’attività professionale accusa eccessivo stress sul lavoro.


Lo studio "Job Stress Index 2014" si è posto come obiettivo di sviluppare tre parametri in grado di descrivere lo stress sul posto di lavoro e le relative conseguenze in termini monetari per l’economia: il Job Stress Index, la percentuale di spossatezza e il potenziale economico legato a miglioramenti del Job Stress Index. I risultati di questo sondaggio, condotto per la prima volta in assoluto quest’anno, forniscono un quadro aggiornato e rappresentativo della situazione sul fronte dello stress e della spossatezza tra la popolazione impegnata in un’attività professionale in Svizzera e mostrano altresì il potenziale economico insito nel miglioramento delle condizioni lavorative legate a cause di stress. Promozione Salute Svizzera si propone di svolgere questa rilevazione su base annua, permettendo così di seguire con sistematicità l’evoluzione del carico indotto dallo stress in Svizzera.

Il 24,8% di coloro che svolgono un’attività professionale accusa eccessivo stress sul lavoro

Il sondaggio indica che la maggior parte dei lavoratori riesce a far fronte ai carichi che derivano dalla loro attività professionale quotidiana. Nel 24,8% dei casi, invece, il Job Stress Index rileva uno squilibrio, ossia la presenza sul posto di lavoro di un carico superiore alle risorse disponibili. I carichi – definiti anche stressori – sono fattori decisamente passibili di creare situazioni di stress, quali ad esempio pressioni temporali, percezione di non essere all’altezza di svolgere la mole di lavoro e problemi con superiori e colleghi. Le risorse sono invece fattori di sgravio, come apprezzamento, spazio di manovra e supporto da parte del superiore. Il secondo parametro rilevato è stata la percentuale di spossatezza: il 24,0% di coloro che svolgono un’attività lucrativa si designa tra abbastanza e tantissimo spossato e il 16,1% parla di lieve spossatezza.

Lo stress costa ai datori di lavoro 5,6 miliardi di franchi
Si stima che il miglioramento di un Job Stress Index poco favorevole possa far risparmiare 5,6 miliardi di franchi svizzeri all’anno. In altre parole, se le aziende moltiplicassero i propri investimenti nella gestione della salute in azienda e tutti i lavoratori potessero godere di un rapporto risorse-carichi più equilibrato le imprese risparmierebbero oltre 5 miliardi di franchi di spese supplementari. Secondo lo studio, il 75% di questa perdita di produttività è ascrivibile a una minore capacità di prestazione e pressoché il 25% ad assenze per malattia.

Gestione della salute in azienda – situazione win-win

Gran parte di coloro che svolgono un’attività lucrativa resta oggi nel mondo del lavoro per 40 anni e più. I protagonisti del mercato occupazionale, inoltre, continuano a invecchiare. Alla luce di questi fattori, cresce l’importanza della gestione della salute in azienda (GSA). Gli autori del resoconto constatano che il miglioramento dei valori del Job Stress Index va di pari passo con la riduzione della spossatezza dei lavoratori e, quindi, implica la possibilità di ridurre le perdite di produttività associate a problemi di salute. L’adozione di adeguate misure di prevenzione da parte dei datori di lavoro rafforza la salute dei collaboratori e la competitività dell’azienda: collaboratori sani e produttivi lavorano con maggiore slancio, fanno meno assenze e mostrano un maggiore senso di appartenenza all’azienda.

Le aziende possono influire sulla situazione

Le aziende possono incidere positivamente sulla salute, la produttività e la fedeltà dei propri dipendenti. In stretta collaborazione con scienza ed economia Promozione Salute Svizzera mette a punto prodotti e prestazioni per la gestione della salute in azienda, come ad esempio il barometro dello stress S-Tool, uno strumento impiegato già oltre 15 000 volte in aziende svizzere. Alcune delle imprese leader elvetiche si sono infatti rese conto che l’implementazione di programmi per la gestione della salute genera vantaggi competitivi. Lo provano gli oltre 160 000 collaboratori di aziende che hanno già ottenuto il marchio Friendly Work Space.

Lo studio "Job Stress Index 2014"

Nell’ambito del sondaggio rappresentativo condotto online a febbraio 2014 sono state consultate complessivamente 3484 persone impegnate in un’attività lucrativa in Svizzera e appartenenti a varie fasce d’età, regioni e settori. I dettagli sulla rilevazione dei dati e sulla metodologia sono descritti nel foglio di lavoro «Job Stress Index 2014».

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