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BERNA
01.09.2014 - 20:380
Aggiornamento : 24.11.2014 - 19:57

Corruzione, riciclaggio e falsità in documenti, scoppia il caso Gazprom

Quattro persone sono indagate dal Ministero pubblico della Confederazione per essere coinvolte in un giro di tangenti destinato ad ABB, Alstom e Siemens

BERNA - Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha confermato stasera di aver avviato un procedimento legato a una vicenda di corruzione presso Gazprom. Esso riguarda quattro persone accusate di amministrazione infedele, falsità in documenti, riciclaggio di denaro nonché di corruzione di pubblici ufficiali stranieri. La notizia era stata anticipata dai quotidiani "Tages-Anzeiger" e "Bund".

Gli ultimi preparativi per la promozione dell'accusa sono in corso, ha spiegato l'MPC all'ats. I due giornali svizzero-tedeschi avevano indicato oggi che due imputati di origine russa avrebbero allestito un sistema di tangenti per tre gruppi industriali - ABB, Alstom e Siemens - e fornito diversi milioni di dollari a due manager di Gazprom, il gigante russo attivo nell'estrazione di gas naturale.

Secondo i due quotidiani, le indagini concernono sia i due uomini di origine russa che i due alti funzionari di Gazprom. Dal canto suo, l'MPC ha precisato di non voler divulgare ulteriori informazioni.

ats

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