Impiegata di banca blocca un falso nipote

Un "amico" del marito defunto stava per ricevere ben 160 000 franchi da una 90enne. Grazie a una lesta impiegata di banca, il truffatore è stato fermato.
BASILEA. - Tutto è iniziato con una telefonata: «Ciao Anna, come stai? Indovina chi sono? Ma non ti ricordi più di me?». L’anziana di Basilea, come tanti altri, è cascata nel tranello e ha risposto candida: «Sei tu, Kurt?». «Proprio così! Che bello che ti ricordi di me. Senti, ho un serio problema finanziario, non è che forse mi potresti aiutare?», ha risposto l’interlocutore. Già sappiamo come continua la storia. I falsi nipoti, o come in questo caso, falso amico del marito, cercano di tendere le loro reti ovunque nel paese. Ma questa volta è “Kurt” a essere finito nella rete.
Martedì pomeriggio, l’uomo era riuscito a convincere la sua vittima di andare in banca a prelevare 160 000 franchi. Il giorno dopo la 90enne si è recata come promesso allo sportello. Ma quando l’impiegata della banca ha sentito l’ammontare del prelievo desiderato dalla signora, le sono immediatamente sorti dei dubbi. «La collaboratrice della banca ha subito allarmato la polizia. Solo in questo modo è stato possibile evitare la truffa», spiega Peter Gill, portavoce della procura basilese. Nel corso del pomeriggio, gli agenti hanno fermato un 19enne di origini polacche che si trovava nei pressi del domicilio della pensionata. Probabilmente si trovava in zona per ricevere subito i soldi dall’anziana.
Gill conferma che al momento, la regione di Basilea è colpita da un vera e propria «ondata» di falsi nipoti. Secondo il portavoce si tratta di «diverse bande professionali organizzate».




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!