16 anni in appello all'uxoricida di Bellach

Condanna ridotta di due anni. L'omicidio nel 2009: la donna era stata accoltellata sotto gli occhi dei figli
SOLETTA - Dovrà scontare 16 anni di reclusione un francese di 48 anni che il primo giugno 2009 aveva ucciso la moglie durante un litigio a Bellach (SO). Il Tribunale cantonale di Soletta ha confermato oggi in appello la condanna per assassinio, ma ha ridotto la pena di due anni rispetto alla sentenza di primo grado. Il dramma famigliare era avvenuto sotto gli occhi dei figli, un giovane di 19 anni e un bambino di 8.
Nel corso della lite l'uomo aveva attaccato la moglie con un coltello: la donna aveva riportato ferite gravissime ed era spirata poco dopo davanti all'abitazione.
Contro i 18 anni inflitti in primo grado l'imputato aveva presentato ricorso. La difesa ha sostenuto nuovamente in aula la tesi dell'omicidio passionale, chiedendo una pena ridotta a cinque anni e mezzo di carcere. L'accusa, che al primo processo aveva reclamato 16 anni di reclusione, ha mantenuto la sua richiesta, parlando di un "atto pianificato a sangue freddo".
Ats




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