Levrat denuncia il neoliberismo. "Negligenza della destra"

La Svizzera subisce "un'evoluzione simile a quella conosciuta dall'Inghilterra sotto Margaret Thatcher, ma più silenziosa, più subdola"
BERNA - Secondo il presidente del Partito socialista Christian Levrat, la Svizzera subisce "un'evoluzione simile a quella conosciuta dall'Inghilterra sotto Margaret Thatcher, ma più silenziosa, più subdola".
"Quel che i neoliberali inglesi hanno distrutto per ideologia, la destra svizzera rischia di farlo per negligenza", afferma il consigliere nazionale (neoeletto agli Stati) friburghese in un video postato sul sito web del PS elvetico in occasione della Festa del lavoro.
Levrat denuncia ancora la destra elvetica che "ha eretto l'indipendenza della Banca nazionale a dogma intoccabile", come pure "i liberali che preferiscono palesemente attirare le sedi amministrative di grandi società straniere con dovizia di privilegi fiscali piuttosto che difendere il tessuto esistente, gli impieghi attuali". "Non accettiamo di trasformare la nostra economia diversificata in monocultura terziaria", esclama il presidente socialista.
A suo avviso, "la stagnazione dei salari e la deindustrializzazione del nostro paese" sono le stimmate del fallimento di una destra "che privilegia la finanza rispetto all'industria". Levrat segnala che azionisti e manager hanno visto progredire i loro redditi "del 20% in dieci anni" mentre i salari dei normali lavoratori sono rimasti stagnanti "con in media un aumento di meno dell'un per cento all'anno".
Il Primo maggio - conclude Levrat - è l'occasione per i lavoratori di riunirsi per difendere la loro dignità e "una ripartizione più giusta dei frutti della nostra economia".
Il presidente socialista si esprimerà ancora nel tardo pomeriggio a Yverdon-les-Bains (VD).
Ats




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