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BERNAAncora critiche alle procedure accelerate d'asilo

08.10.20 - 11:30
Secondo i "giuristi indipendenti" vi sono lacune nella protezione giuridica e le procedure sono troppo "svelte".
tipress (archivio)
Fonte ats
Ancora critiche alle procedure accelerate d'asilo
Secondo i "giuristi indipendenti" vi sono lacune nella protezione giuridica e le procedure sono troppo "svelte".
A sostenere la tesi il fatto che quasi un quarto di tutti i ricorsi (24%) vengano approvati dal Tribunale amministrativo federale.

BERNA - Le procedure per l'esame delle richieste di asilo vengono svolte troppo velocemente e la protezione giuridica finanziata dallo Stato è lacunosa.

Sono queste le principali critiche indirizzate alla Segreteria di stato della migrazione (SEM) dalla Coalizione dei giuristi indipendenti per il diritto di asilo ("Coalition des juristes indépendant-e-s pour le droit d’asile", "Bündnis unabhängiger Rechtsarbeit im Asylbereich").

In una nota alla SEM, si fa notare che le procedure di esame accelerate non consentono - specie per quanto attiene allo stato di salute del richiedente - di delucidare a sufficienza i motivi che spingono una persona ad inoltrare una domanda di protezione.

A detta dell'associazione, il fatto che quasi un quarto di tutti i ricorsi (24%) vengano approvati dal Tribunale amministrativo federale dimostra questa tesi. La procedura accelerata d'asilo fa parte della revisione della legge sull'asilo, entrata in vigore nel 2019.

La coalizione critica anche il patrocinio legale gratuito per i richiedenti asilo. I mandati verrebbero revocati troppo spesso e sovente a torto. Lo dimostra il fatto che solo il 12,5% dei ricorsi è inoltrato nei Centri federali di asilo, a fronte di una percentuale di successo del 23% nel caso di patrocinio indipendente.

Inoltre, la rappresentanza legale finanziata dallo Stato non è abbastanza efficiente. Sebbene sia responsabilità delle autorità fornire una rappresentanza legale completa, altre organizzazioni devono intervenire per tutelare i richiedenti.

Non è la prima volta che la SEM finisce nel mirino delle critiche. Quest'ultima sostiene che le nuove leggi e i nuovi processi richiedono sempre chiarimenti e adeguamenti. La nuova legge sull'asilo è in vigore solo da un anno e mezzo. L'intero sistema si trova insomma ancora in fase di rodaggio.

In giugno il Tribunale federale aveva già stabilito in linea di principio che il trattamento accelerato delle domande d'asilo in una procedura equa può essere garantito solo se la SEM assegna correttamente le domande alla procedura accelerata o estesa.

Chi presenta oggi una domanda d'asilo in Svizzera e viene assegnato alla procedura accelerata deve ricevere la decisione d'asilo entro 140 giorni. I casi complessi vengono esaminato con una procedura estesa che dura un anno: nel frattempo il richiedente è affidato a un Cantone.

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