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ZURIGO
16.07.2020 - 14:010
Aggiornamento : 16:19

Coronavirus: un buttafuori digitale può salvare la scena dei club?

Più veloce, più sicura e impersonale. Una macchina è in grado di occuparsi dei controlli all'ingresso delle discoteche.

Tuttavia gli operatori del settore sono scettici. E per qualcuno il costo potrebbe essere eccessivo.

ZURIGO - Poco dopo la riapertura, i primi club hanno dovuto fare i conti con il fallimento del sistema di tracciamento dei propri avventori. Molti, troppi, i clienti che hanno lasciato nomi e indirizzi falsi nelle liste degli ospiti messe a disposizione dai locali.

Eppure c'è un modo per evitare che situazioni come questa si ripetano. Esistono macchine in grado di scansionare il passaporto o la carta d'identità e di confrontarle con il volto del visitatore all'ingresso del locale.

«Niente più code» - Un dispositivo simile l'ha sviluppato, ad esempio, la società tedesca Pyramid Computer. Già prima del Coronavirus, ha realizzato terminali per il pagamento (usati da Migrolino e Co.). E ora sfrutta soluzioni di autenticazione automatica per aziende, club o eventi all'aperto. Se necessario, i dispositivi possono anche essere dotati di scanner per la temperatura, stampanti di biglietti e altro.

Il CEO di Pyramid, Josef Schneider, menziona altri vantaggi del buttafuori digitale: «Il controllo automatizzato - spiega a 20 Minuten - è molto più veloce di quello manuale. In questo modo i visitatori non devono aspettare ore all'ingresso. E si elimina il rischio di contagio per la persona che si sarebbe dovuta impiegare a tale scopo».

Regolamentazione più severa - I club possono noleggiare il macchinario, incluso il software necessario, a partire da 1'000 euro al mese (poco più di mille franchi). «C'è un atteggiamento pericoloso tra chi frequenta la vita notturna. Molti credono che il Coronavirus sparirà presto. Ma non è così», afferma Schneider. Secondo il CEO, inoltre, se la qualità delle registrazioni effettuate nei locali non migliorerà, presto le norme potrebbero essere inasprite.

«Non rifiuta le persone alcolizzate» - Cosa pensano i club dei controlli automatici? Secondo Alexander Bücheli, portavoce dell'associazione dei bar e club di Zurigo, c'è una sostanziale apertura verso le nuove tecnologie per la verifica dell'identità. Anche perché, con la pandemia, si è reso necessario avere almeno due o tre dipendenti aggiuntivi per poter effettuare questi controlli.

Ma c'è anche il risvolto della medaglia. «Con un controllo "umano", possiamo valutare se un ospite è "adatto" all'evento. Le persone che hanno bevuto troppo, ad esempio, possono essere allontanate. Ecco perché delle macchine non sostituiranno mai il controllo personale all'ingresso dei club», spiega Bücheli.

Ostacolo finanziario per i piccoli club - Secondo Babette Sigg, presidentessa del Forum svizzero dei consumatori, il costo di questi dispositivi potrebbe tuttavia risultare troppo oneroso per i piccoli club.

Interpellato, il responsabile federale della protezione dei dati afferma che gli operatori dei club possono raccogliere le informazioni personali utilizzando mezzi elettronici. Tuttavia, è necessario rispettare i requisiti di protezione dei dati sensibili. Ad esempio, sono autorizzati a raccogliere solo i dati necessari e devono eliminarli entro un certo periodo di tempo.

Commenti
 
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Federico Anderegg 2 sett fa su fb
Evry 2 sett fa su tio
Chiudere e BASTA !
Diego Pix Paini 2 sett fa su fb
Francesco Cec Moretti 2 sett fa su fb
don lurio 3 sett fa su tio
Facciamoci una domanda tutti vogliono andare a divertirsi ora un robot che smaltisce il tempo per entrare in un club ecc... ecc. Nessuno pensa che l'automatismo provoca posti in meno di personale addetti ai controlli , e non deve essere oneroso ai piccoli club, ma oneroso a chi interessa divertirsi e non provocare disoccupati , non abbiamo bisogno di robot per persone che si divertono.
seo56 3 sett fa su tio
Buffonate!!
Jo Ticino 3 sett fa su fb
Titolo obsoleto, il "buttafuori" allontana i malintenzionati mantenendo ordine e sicurezza all'interno e nel perimetro del club. Nel articolo si parla di controlli scanner automatizzati e costosi
Juri Vlad 3 sett fa su fb
Si sì serve come servivano i semafori ai supermercati... per non far entrare troppa gente.. 😂😂😂
Kiko Gozzi 3 sett fa su fb
Se lo dice il Ceo della ditta che produce il macchinario, che il virus non sparirä, allora ci crediamo...
Domeniko Gaudio Calderazzo 3 sett fa su fb
Nico un buttafuori cosa ti costa? 100fr? No 1000 devi spenderne x un robot....wirtschaft a gogo
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