Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
05.07.2020 - 12:320
Aggiornamento : 14:43

Altre 70 persone positive al coronavirus

I numeri calano leggermente, ma la preoccupazione rimane alta.

Negli ultimi sette giorni sono 651 le nuove infezioni e alcuni cantoni, Ticino compreso, sono corsi ai ripari.

BERNA - Restano sotto i 100 per il secondo giorno consecutivo e sono meno di ieri. Sono 70 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime ventiquattro ore e segnalati oggi dall'Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP).

Cifre, queste, che portato comunque a 167 i contagi registrati in un solo weekend (ieri erano 97) e che fanno quindi ancora temere per l'aumento che si sta registrando un po' in tutta la Svizzera (35 lunedì, 62 martedì, 137 mercoledì, 116 giovedì, 134 venerdì). Anche in Ticino, infatti, il "doppio zero" è stato abbandonato nell'ultima settimana. Fino ai sette nuovi casi registrati venerdì.

In una settimana nel nostro paese si contano 651 nuove infezioni. Da più parti viene espressa preoccupazione. Il capo della task force Covid-19 della Confederazione, Matthias Egger, si concentra soprattutto sull'assenza di una piattaforma che mostri in tempo reale a livello nazionale dove sono i tamponi positivi, quante persone sono in quarantena e in isolamento e dove e quanti casi sono stati scoperti grazie al contact tracing. Per il presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità Lukar Engelberger l’impegno dei Cantoni in questo momento è fondamentale, perché spetta a loro gestire la situazione.

Il numero delle infezioni da inizio pandemia in Svizzera è quindi salito a 32'268, i decessi restano 1686 (fortunatamente invariati da ieri). Per quel che concerne i test, ne sono finora stati effettuati 632'315 (7'919 solo nel fine settimana), il 6,1% dei quali è risultato positivo.

Per quanto riguarda il contact tracing, i dati vengono aggiornati il mercoledì e il venerdì. L'ultimo rilevamento evidenziava 531 persone in isolamento e 2'870 in quarantena. In Ticino sono costrette a casa 323 persone collegate al caso della recluta ticinese risultata positiva al coronavirus dopo aver trascorso il sabato sera al Woodstock di Bellinzona. Altre tre sono state poste in quarantena per un 40enne con il Covid-19, due per un 19enne che ha contratto il virus, cinque per un bambino che «fortunatamente sta bene». «I nuovi contagiati, in base ai risultati del contact-tracing, sono essenzialmente giovani e importati dall'estero» ha spiegato venerdì il medico cantonale.

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