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BERNA
30.11.2019 - 16:000

Procedimento penale contro un curdo per spionaggio

Il Ministero pubblico della Confederazione indaga sulla presunta spia

di Redazione
Ats

BERNA - Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) indaga contro un curdo che avrebbe spiato connazionali in Svizzera e li avrebbe denunciati presso lo Stato turco. Uno di questi sarebbe stato arrestato in Turchia.

André Marty, responsabile dell'informazione del MPC ha confermato oggi a Keystone-ATS una informazione in tal senso del "Tages-Anzeiger" senza fornire ulteriori informazioni. Vale la presunzione di innocenza.

Secondo il quotidiano zurighese il sospetto sarebbe un turco di origine curda che vive in Svizzera da anni come rifugiato. Questi avrebbe denunciato un uomo che in marzo sarebbe stato arrestato a Diyarbakır quando è entrato in Turchia in quanto avrebbe lavorato per il partito dei lavoratori curdi (PKK), illegale in Turchia.

Le autorità svizzere sarebbero arrivate alla presunta spia esaminando un telefono cellulare che era stato sottratto con violenza all'uomo sul quale indaga il MPC da quattro curdi. Questi, simpatizzanti del PKK, lo avrebbero costretto a fare una falsa confessione. La procura del Giura bernese-Seeland indaga su questa presunta aggressione.

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