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SVIZZERA
22.11.2019 - 12:070
Aggiornamento : 14:46

Uccise il fidanzato "Godzilla", condanna confermata

Inizialmente la donna, che invocava la legittima difesa, era stata assolta. Ma aveva sparato due colpi anche quando lui era a terra inerme

di Redazione
ats

LOSANNA - Il Tribunale federale (TF) ha confermato la condanna a 6 anni di carcere per omicidio intenzionale a una istruttrice di fitness di 37 anni che nel novembre del 2012 uccise con cinque colpi di pistola il suo compagno kickboxer soprannominato "Godzilla".

Il fatto di sangue risale alla sera del 17 novembre 2012 ed avvenne in un appartamento di Zurigo-Affoltern. L'imputata ha sempre ammesso di aver sparato, ma ha fatto valere la legittima difesa: l'uomo, un brasiliano 34enne, l'avrebbe aggredita e lei avrebbe temuto per la propria vita. "Godzilla" era una montagna di muscoli alto 197 centimetri e pesante 115 chili.

In un primo tempo, il Tribunale cantonale di Zurigo aveva effettivamente assolto la donna ritenendo che avesse agito «in un eccesso di legittima difesa ancora scusabile». Nell'ottobre 2017, il TF aveva però annullato la sentenza definendola «contraria al diritto federale sia dal punto di vista processuale che da quello materiale» e chiesto ai giudici zurighesi di riesaminare il caso.

A pesare sulla sentenza sono stati in particolare i colpi che la donna esplose quando "Godzilla" già si trovava a terra inerme. Due colpi che per il TF sono da qualificare «come eccesso temporale di legittima difesa».

Chiamato nuovamente a valutare il caso, nel giugno dello scorso anno il Tribunale cantonale di Zurigo aveva condannato la donna a 6 anni di carcere. Sentenza confermata ora anche dal TF.

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