STATI UNITI / BERNA
27.08.2019 - 22:010
Aggiornamento : 28.08.2019 - 07:51

Il miliardario greco vende CBD "svizzero"

In California, Alkiviades David sta riscuotendo un certo successo con la sua marijuana di Gstaad. Peccato che nella località bernese nessuno ne sappia nulla

BERNA - "Swissx". Questo è il nome dell'ultimo progetto del miliardario greco Alkiviades David. L'eccentrico uomo d'affari, che si divide tra Gstaad e Los Angeles, ha recentemente creato una linea di prodotti a base di CBD, il derivato della cannabis con un contenuto ridotto di THC.

Con una ventina di punti vendita a Los Angeles, Swissx offre vari oli e fiori di cannabis, ricariche per sigarette elettroniche... e persino cioccolato con CBD. E ovviamente, questi prodotti suscitano un forte interesse tra gli americani. In un servizio trasmesso su Fox News, un giornalista molto entusiasta descrive uno dei suoi negozi come "connesso" al concetto "unico e diverso".

Qual è il punto di forza del marchio? Il suo CBD sarebbe "made in Switzerland" al 100%. Sul suo sito web, "Swissx" si vanta di avere la sua sede nello chalet più antico di Gstaad, costruito nel 1740 da tale Hans Bach.

Tuttavia, proprio in Svizzera interna, tutto ciò sta suscitando delle perplessità. «Com'è che non ne abbiamo mai sentito parlare?», si domanda ad esempio la Berner Zeitung" . Probabilmente perché i prodotti sono destinati quasi esclusivamente al mercato americano, si risponde il quotidiano. Swissx afferma di consegnare in tutto il mondo, ma solo per ordini superiori a un importo minimo... di 5000 franchi.

«Solo uno scherzo» - In realtà la bella storia raccontata sul sito del miliardario sembra essere stata inventata da zero. L'immagine usata per ritrarre Hans Bach, è in realtà quello del teologo ginevrino Jean Le Clerc.

«È solo uno scherzo», ha ammesso il portavoce di Swissx. «Sapevamo che chiunque avesse avuto un'istruzione in Svizzera avrebbe riconosciuto il teologo», afferma.

Piantagioni non trovate - Lo chalet, invece, esiste. E appartiene al miliardario greco. Anche il nome Swissx AG compare sulla cassetta postale. Ma questa è l'unica cosa che indica la presenza dell'azienda.

La posizione delle piantagioni di canapa, coltivate «nella pura aria e acqua di montagna» (sempre stando al sito Web), rimane un mistero. E la ricerca condotta a Gstaad dalla Berner Zeitung mette in dubbio l'esistenza stessa di queste piantagioni. «Non so se qualcuno stia coltivando la canapa qui», ha spiegato il sindaco di Gessenay, dove si trova la sede dell'azienda.

Da parte sua, il portavoce di Swissx afferma che lo chalet di Alkiviades David ospita "migliaia di chili" di canapa svizzera, conservata con la documentazione appropriata.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-22 15:05:58 | 91.208.130.85